Il risparmio di acqua ed energia di scena a Ecomondo


RIMINI, 2 NOV. 2012 – E’ con l’obiettivo di risparmiare, recuperare, riusare materia ed energia che "Ecomondo" riparte a Rimini Fiera dal 7 al 10 novembre. Tecnologie, prodotti e servizi nella grande area espositiva (1200 aziende in 16 padiglioni), mentre progetti e studi sono protagonisti nel calendario di convegni, frequentati dai più importanti esperti internazionali. "Oro Blu" è la sezione di Ecomondo – la 16/a Fiera internazionale del recupero di materia ed emergia e dello sviluppo sostenibile – dedicata all’uso sostenibile dell’acqua e alla ricerca di soluzioni per limitarne dispersioni ed utilizzarla al meglio. Giovedì 8 novembre è in programma un incontro su ‘Il consumo di energia negli impianti di depurazione: opportunita’ di risparmiò a cura del Gruppo di Lavoro Gestione Impianti di Depurazione all’opera alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Brescia. In Italia il consumo totale nazionale di energia elettrica è pari a circa 300 miliardi di kWh; di questi, si stima che circa il 2% sia assorbito dal servizio idrico integrato. L’aumento dei costi di approvvigionamento energetico e l’introduzione di limiti più stringenti per migliorare gli standard di qualità ambientale pongono il tema dell’utilizzo di energia nel settore dei servizi idrici. Saranno illustrate le possibilità di risparmio offerte da un adeguato ammodernamento e da una oculata gestione di tali impiantiAltro appuntamento, sempre giovedì: "Controllo automatico di processo quale strategia per potenziare e ottimizzare le prestazioni degli impianti di depurazione", a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo coordinato dal Prof.Luciano Morselli e di Inca (Consorzio interuniversitario Chimica e Tecnologie per l’ambiente). In Italia sono in esercizio circa 15.000 impianti di depurazione. La maggior parte ha potenzialità inferiore a 2000 abitanti equivalenti ed è stata realizzata prima del 1990. Nonostante questo, attualmente la maggior parte del carico inquinante grava sui grandi depuratori centralizzati, con potenzialità superiore a 100.000 abitanti equivalenti. La scelta tra impianto grande centralizzato o piccolo-decentralizzato è quanto mai strategica.

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