Il prodiano Delbono da economista a Oxford a sindaco di Bologna


BOLOGNA, 22 GIU 2009 – Flavio Delbono è il nuovo sindaco di Bologna. Era sostenuto da una coalizione larga composta da Pd, Idv, Sl, Prc-Pdci, Verdi e due liste civiche. Nato 49 anni fa a Sabbioneta, in provincia di Mantova, è stato vicepresidente della Regione Emilia-Romagna guidata da Vasco Errani, che di questa ampia coalizione è sempre stato strenuo sostenitore. Ha vinto le primarie del Pd per la scelta del candidato sindaco con poco meno del 50% dei consensi, sostenuto dalla gran parte dei dirigenti del partito, fra i quali il sindaco uscente Cofferati, Pierluigi Bersani e Romano Prodi.Professore di economia politica all’Università di Bologna (dopo essersi perfezionato a Oxford, studiando con il nobel Amartya Sen) è entrato in contatto in ambienti universitari con Romano Prodi. Dal 1995 al 1999 è stato assessore al bilancio del Comune e dal 2000 è diventato assessore regionale dell’Emilia-Romagna, di cui è stato vicepresidente nel 2003. E’ entrato nel Pd dall’area prodiana della Margherita e del ‘professore’ è uno degli allievi politici prediletti. Ha impostato la campagna soprattutto su temi economici, a cominciare dalla possibilità per il Comune di ottenere risparmi con la centrale degli acquisti, suo fiore all’occhiello in Regione, ma anche sull’appello a far diventare Bologna un argine al centrodestra. "Gli rimproverano – disse di lui Romano Prodi – di guardare troppo i conti. Mi piacerebbe che in Italia questa accusa fosse rivolta anche a molte altre persone".

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