Il Pdl a Bologna: votate Cazzola ma non la lista Cazzola


BOLOGNA, 29 MAG. 2009 – Il Pdl di Bologna (che appoggia Cazzola come candidato sindaco) ha lanciato un appello ai propri elettori per non votare la lista Cazzola. "La campagna elettorale – ha detto il coordinatore cittadino Fabio Garagnani – si è, logicamente, concentrata sui candidati sindaco. Noi, ribadendo il nostro sostegno a Cazzola, vogliamo evitare il rischio che la nostra lista passi in secondo piano". Ancora più esplicito è stato il senatore Elio Massimo Palmizio. "Io – ha detto – avrei preferito un candidato politico puro, ma adesso dobbiamo spiegare ai cittadini di non votare liste civiche, ma votare il Pdl. Votare liste civiche non serve a niente. E’ importante avere in consiglio comunale una nutrita pattuglia di consiglieri di partito".Anche perché, come ha spiegato l’altro parlamentare bolognese Giuliano Cazzola (a sua volta ancor meno entusiasta del sostegno dato al suo omonimo candidato sindaco) votando il Pdl non si toglie nulla al candidato sindaco. La campagna elettorale del Pdl bolognese, impegnata anche nel sostegno a Enzo Raisi alla presidenza della Provincia, non avrà, almeno per ora, il sostegno del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. "Noi – ha spiegato il coordinatore regionale vicario Giampaolo Bettamio – abbiamo confermato la richiesta che venga per il ballottaggio, ma dipenderà dalla sua agenda". Anche se, come ha osservato Giuliano Cazzola, "il gossip che ha avuto come oggetto Berlusconi ha avuto l’effetto che il presidente non è andato in giro a fare campagna elettorale. Io, tuttavia, mi auguro che venga a Bologna".

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