Il Pd ha un’ideona: rimanere senza segretario


29 SET 2009 – Il percorso congressuale del Partito democratico oggi inciampa di nuovo su stesso. Dopo l’importante tornata congressuale della scorsa settimana (che ha visto prevalere per il 53% la mozione Bersani), il sindaco di Piacenza Reggi e il coordinatore bersaniano (presidente “perdente” della provincia di Milano) Filippo Penati hanno pensato bene di chiedere al segretario Franceschini di torgliersi di mezzo. Lo stesso Bersani è dovuto intervenire a calmare le acque.Cosa hanno detto Reggi e Penati? "Fino alle primarie Dario Franceschini di fatto non è più il segretario perché non ha ottenuto il consenso da parte di due terzi del partito che sta gestendo". "Bersani – ha aggiunto il coordinatore della mozione – ha il profilo politico che garantisce la maggiore unità del partito e non è corretto dire che chi ha ottenuto i due terzi dei consensi è meno unitario a meno che non si voglia usare questo argomento come un ricatto".PINOTTI: PROPOSTA AGGRESSIVA E ARROGANTERisposta a caldo della responsabile nazionale Difesa del Pd, esponente della mozione Franceschini, Roberta Pinotti: "Bene ha fatto Bersani a smentire le parole aggressive di Penati e del sindaco di Piacenza. Vorrei ricordare che Franceschini ha accettato di assumere la responsabilità di fare il segretario in un momento drammatico per il Partito, all’indomani delle dimissioni di Walter Veltroni, mentre altri non hanno ritenuto quello il momento di esporsi. Franceschini è il segretario del Pd e in questi mesi ha condotto il partito con equilibrio, capacità di condivisione e di decisione. Se stiamo affrontando un congresso lo dobbiamo anche alla disponibilità che lui ha dato a ricoprire questo incarico"."Affermazioni così aggressive come quelle di Penati e Reggi – continua la senatrice Pinotti – non devono appartenere alla cultura del Pd e forse nascondono la paura di questa nuova fase di confronto più ampio che culminerà con le primarie del 25 ottobre. Non sono certo utili al partito, né ora né per il futuro".MONARI: REGGI BUON SINDACO, MA QUANDO PARLA DI POLITICA…Anche Marco Monari, capogruppo del Pd nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, bacchetta il sindaco di Piacenza Reggi per aver chiesto pubblicamente a Dario Franceschini di farsi da parte. Una richiesta ritenuta da Monari "arrogante e nello stesso tempo imprudente". "Roberto Reggi è un ottimo sindaco e un amministratore competente – ha premesso – ma spesso, quando parla di politica, si innervosisce facendosi prendere la mano. E’ una regola elementare quella di fare esercizio di analisi del voto e trarne gli spunti necessari e le dovute conseguenze solo dopo che le urne si sono chiuse". E ha concluso: "Non siamo nemmeno a metà del percorso congressuale, quindi la richiesta a Franceschini di farsi da parte mi pare arrogante e nello stesso tempo imprudente".

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