Il Parmigiano Reggiano trova una nuova casa in Canada


REGGIO EMILIA, 21 MAR. 2012 – Gira bene il mercato estero per il Parmigiano Reggiano. Ruotando ruotando, le forme di grana stanno per arrivare in massa in Canada, paese già buon importatore del prodotto tipico italiano più famoso all’estero. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha infatti siglato un accordo tra una società produttiva e commerciale del comprensorio (la ‘Mulino Alimentare’ Industria Casearia) e la più importante catena distributiva canadese. Si tratta della Loblaws, che con circa 1.400 supermarket, 22 insegne e una quota di mercato del 43% raggiunge un fatturato che sfiora i 18 miliardi di euro.L’accordo triennale si traduce nella collocazione di 10.000-13.000 forme per il 2012; 450-500 tonnellate, che al netto di crescite legate ad altri operatori porteranno immediatamente ad un aumento del 30% delle esportazioni di Parmigiano-Reggiano in Canada, dove nel 2011 le vendite del ‘re dei formaggi’ (1,7 milioni di tonnellate) sono cresciute, in valore, del 19,56%."Siamo molto soddisfatti – osserva il presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Giuseppe Alai – di un’intesa alla quale abbiamo contribuito partendo non solo dai nostri obiettivi generali di rafforzamento dell’export, ma dal rilevante significato economico e strategico dell’operazione"."La Loblaws – hanno spiegato in conferenza stampa il direttore del Consorzio Leo Bertozzi e il presidente di Mulino Alimentare, Claudio Guidetti – diviene protagonista di un progetto che mira a erodere spazio a quel ‘parmesan’ che oggi è molto presente sul mercato canadese (dove il termine è considerato generico, così come negli Usa) e rispetto al quale non sono possibili azioni di tutela per il Parmigiano-Reggiano in assenza di norme internazionali simili a quelle introdotte dalla Ue".

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