Il Molino Spadoni punta sul “bio”


RAVENNA 4 DICEMEMBRE Molino Spadoni, una delle più prestigiose e storiche realtà industriali della Romagna – leader nazionale in grande distribuzione nel mercato delle farine, con una quota a volume del 9% e del 54,2% nel segmento specifico delle farine speciali e dei mix (fonte IRI – 30/6/2010) – ha compiuto un altro importante passo nella strategia di rafforzamento e diversificazione della propria offerta finalizzata alla costruzione di un vero e proprio polo alimentare. Attraverso la recente acquisizione del Molino Briganti, che diventerà il primo mulino 100% bio in Italia, il Gruppo ravennate arricchisce il proprio portafoglio con una gamma di prodotti biologici che si fregeranno del marchio Almaverde Bio, di cui Molino Spadoni ha acquisito il licensing per il comparto farine, prodotti da forno, pane e derivati. Il progetto prevede la produzione di un’ampia gamma di referenze che comprenderà varie tipologie di farine bio ottenute sia dal frumento che da cereali alternativi, realizzate nello stabilimento di Savio di Ravenna del Molino Briganti, oltre a tutta una serie di prodotti derivati – pane surgelato e a lunga conservazione, prodotti da forno, biscotti, prodotti dolciari lievitati e cotti, snack, ecc. – che saranno prodotti in altri stabilimenti del Gruppo. Dopo l’esito positivo dei controlli dell’ente di certificazione CCPB (Consorzio Controllo Prodotti Biologici), l’avvio delle produzioni 100% biologiche è previsto entro la primavera del 2011.“L’acquisizione del Molino Briganti e la conseguente licenza d’uso del prestigioso marchio Almaverde Bio – ha affermato Leonardo Spadoni, Amministratore Delegato del Gruppo romagnolo – va inquadrata nel nostro progetto di creazione di una filiera nazionale per la produzione di grano biologico, completa di sistemi innovativi di stoccaggio e un impianto molitorio interamente dedicato. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di raggiungere nel giro dei prossimi tre anni un fatturato di 3 milioni di euro – ha proseguito il dott. Spadoni – in un segmento che in Italia sta vivendo una promettente fase di rivitalizzazione, tanto da farci prevedere che il mercato bio possa avvicinarsi anche nel nostro Paese alle performance dei maggiori mercati europei dove rappresenta anche il 30% dell’intero mercato food.”Visione confermata dalle performance di Almaverde Bio, marchio ombrello su un vasto assortimento di prodotti, che nel 2009 ha realizzato un fatturato di 26,2 milioni di euro (+7,5% sul 2008) e nei primi dieci mesi di quest’anno ha già segnato un trend di crescita di 12 punti percentuali. Accanto al Molino di Coccolia, che lavora 6.000 q di grano al giorno ed è dotato di un centro di confezionamento con una capacità di 10 sacchetti di farina da 1 kg al secondo, il Molino Briganti – che assumerà la denominazione di Molino Del Savio – rappresenta dunque un’altra “perla” di alta qualità e specializzazione, che il Gruppo Spadoni ha deciso di aggiungere a una collana sempre più ricca. La sua capacità produttiva potenziale è pari a 700 q di grano lavorato nelle 24 ore, corrispondenti a circa 525 q di farina. Nel 2009, l’azienda di Savio di Ravenna ha prodotto 60.000 q di grano macinato.La struttura è attrezzata per confezionare tutti i formati – 0,5 kg (anche in Atm), 1 kg, 5 kg, 10, 20 e 30 kg – ed è dotata di una selezionatrice ottica tecnologicamente avanzatissima, che consente di eliminare ogni sorta di semi estranei. Inoltre, il Molino è provvisto di un innovativo macchinario che sfrutta l’antica tecnica della macinazione a pietra per preservare tutta la genuinità e le caratteristiche organolettiche dei cereali integrali. Oltre al frumento, vi verranno lavorati anche altri cereali quali farro e grano saraceno, che stanno avendo un grande appeal sul consumatore.La recente acquisizione del Molino Briganti/Del Savio, in ultima analisi, conferma la strategia del Molino Spadoni, sempre più deciso a configurarsi e proporsi al mercato come Gruppo alimentare a tutto tondo, attivo in mercati diversi e con grandi prospettive di sviluppo esprimendo un fatturato consolidato pari a circa 100 milioni di euro (stima 2010). Molino Del Savio è entrato a far parte del Gruppo Spadoni nel 2010 e rappresenta una realtà unica nel panorama molitorio italiano: qui infatti vengono prodotte esclusivamente farine bio. ISA – Italiana Stoccaggi Agricoli completa il progetto di integrazione verticale: si tratta di una società per lo stoccaggio innovativo dei cereali che nasce dalla collaborazione con altri importanti operatori del settore. Lebenlife è un nuovo marchio dedicato esclusivamente al canale Farmacia che firma un’ampia gamma di prodotti in ambito salutistico-funzionale (pasta gluten free, panificati innovativi e salutari, dolci, cioccolato) tutti prodotti direttamente dalle varie aziende del Gruppo. Keir è un’azienda innovativa nel mondo dell’alimentazione che nasce dalla grande esperienza nella panificazione di Molino Spadoni e dalla conoscenza medico scientifica del Gruppo Villa Maria, primario operatore del settore sanitario-ospedaliero. Cisa 1954 rappresenta un importante azienda che realizza, da oltre mezzo secolo, prodotti di cioccolato di alta qualità con una particolare esperienza nella produzione di uova di Pasqua e prodotti da ricorrenza. Officine Gastronomiche Spadoni è un’azienda che produce una gamma di carni e salumi di altissima qualità ottenuta dai pregiati suini di Mora Romagnola allevati allo stato semibrado, frutto di un progetto di valorizzazione delle specialità gastronomiche locali. A ciò va aggiunta l’acquisizione di un caseificio specializzato nella produzione dei migliori formaggi tipici della Romagna. A completare il bouquet di grandi prodotti che impreziosiscono il portafoglio del Gruppo, è una gamma di liquori e aceti realizzati con grande passione e amore per la tradizione.

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