Il ministro Sacconi ai giovani: andate a zappare la terra


BOLOGNA, 19 MAR. 2009 – Secondo il ministro del welfare Maurizio Sacconi i più vulnerabili oggi a causa della crisi non sono tanto i giovani quanto gli over 50 che se perdono il lavoro rischiano di non trovarlo più. "Se l’integrazione del reddito é lo strumento principe per gli over 50 – ha spiegato il ministro In un passo del discorso con cui ha commemorato a Bologna Marco Biagi – verso i più giovani credo che il messaggio dell’integrazione del reddito sia distorcente. In questa stagione – ha spiegato – ai più giovani dobbiamo dire piuttosto: siate pronti a svolgere qualsiasi lavoro. Siate pronti a mettervi in gioco, ad assumere la responsabilità anche di lavori semplici, manuali, così lontani dal vostro percorso educativo, quanto più questo percorso non vi rende occupabili. Nel giorno del dopo crisi, quando un datore di lavoro vi incontrerà e storcerà il naso davanti a quella laurea in scienze delle comunicazioni – guarderà però con interesse il fatto che nella crisi non siete rimasti fermi, non avete atteso passivamente che passasse assumendovi la responsabilità di fare un lavoro, anche umile – ha ripetuto – anche faticoso, anche qualcuno potrebbe dire (con un termine che odio) alienante, ma utile certamente ad acquisire il senso del lavoro".

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