Il ministro e l’assessore critici sulla Pac


©Trc-TelemodenaMODENA, 14 MAR. 2012 – Le tempistiche per l’approvazione della nuova PAC sono strette. I diversi relatori stanno lavorando ai loro testi legislativi che, una volta tradotti (giugno), daranno seguito alla fase emendativa (luglio), un mese per presentare gli emendamenti parlamentari. 
Un argomento delicato e centrale, che inciderà sul futuro del settore. Perché con la Politica agricola comunitaria da qui al 2013 si decideranno le sorti dell’agricoltura europea: decisioni fondamentali non solo per gli agricoltori ma per tutta l’economia dei Paesi dell’Unione Europea. E dall’Italia, per bocca del ministro Mario Catania, oggi in città, arrivano forti critiche al piano. Ospite di Confagricoltura Modena per il terzo ed ultimo incontro con le Giornate Agricole Modenesi, il ministro Catania ha parlato di un negoziato difficile su di una proposta che non coglie le scommesse che il Paese ha davanti a sé. Un giudizio negativo sulla riforma condiviso anche dall’assessore regionale all’agricoltura, che ha puntato l’attenzione su un altro tema “spinoso”, quello dell’Imu applicata ai fabbricati rurali, per il quale si è ancora alla ricerca di una soluzione meno penalizzante.

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