Il microcredito crescecon la crisi


CARPI (MO), 17 APR. 2013 – Il suo obiettivo è sviluppare il capitale sociale attraverso l’uso virtuoso e non ricattatorio del denaro. Il microcredito punta, attraverso un sistema di reciprocità e di relazioni solidali, a veicolare piccole somme di denaro che permettono ai soggetti economicamente più deboli di avviare attività imprenditoriali o far fronte a spese di emergenza. Uno strumento che in tempi di crisi sta diventando sempre più in voga anche in Italia. Tanto che a Carpi è stato al centro di un convegno organizzato alla Casa del Volontariato in collaborazione con la fondazione Grameen Italia e l’Osservatorio internazionale del microcredito dell’Università di Bologna.Al momento sono 28 i programmi di microcredito attivi in Emilia Romagna. Uno di questi unisce finalità economiche e sociali e coinvolge, proprio a Carpi, alcuni pazienti del Centro di Salute Mentale. Uno di loro ha avuto diritto a un prestito per comprare un motorino con cui cominciare a consegnare le pizze.

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