Il mais più resistente alle tossine


Si chiamano fumonisine, fusariatossine e Don. Sono i nomi scientifici di alcune delle micotossine più presenti in Italia, sostanze potenzialmente cancerogene che possono essere presenti nel mais, pericolose per la salute dell’uomo e degli animali di cui si nutre. Una ricerca condotta per 3 anni da KWS, azienda leader nella produzione e commercializzazione di sementi, in collaborazione con il dipartimento Territorio e sistemi agro-forestali dell’Università di Padova e diretta dal Professor Roberto Causin ha permesso di certificare per la prima volta a livello europeo quali sono le varietà di mais più tolleranti a queste tossine che infestano l’ambiente agricolo italiano. Sono quattro le varietà che hanno ottenuto la certificazione MyControl per la loro tolleranza assoluta nei confronti del Don e per una buona tolleranza alle fumonisine rispetto ad altre varietà tra le più coltivate in Italia.

“Fuominisine e DON sono le principali tossine tra quelle che contaminano il mais della Pianura Padana e sono in grado di compromettere irrimediabilmente qualità e competitività della filiera, ha dichiarato il Professor Causin. Dalle analisi di screening condotte sul campo emerge che tra le cause che portano alla contaminazione ci sono indubbiamente le condizioni climatiche, ma anche le pratiche agricole e le caratteristiche della varietà che si sceglie di seminare”.

“Abbiamo deciso di identificare le nostre quattro varietà con le migliori caratteristiche di resistenza con il marchio MyControl, ha dichiarato Giuseppe Carli, Country Manager di KWS Italia. È importante che agricoltori e allevatori possano avere un’informazione chiara che permetta loro di scegliere un seme in grado di salvaguardare la resa e garantire una produzione sana”.

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