“Il governo ci aiuti a fare chiarezza sulla Maserati”


BOLOGNA, 23 FEB. 2012 – Da mesi gli operai della Maserati di Modena si chiedono se il loro posto di lavoro è sicuro oppure no. Una domanda inoltrata anche al gruppo Fiat, che però non fa sapere nulla di concreto. Nessun piano industriale s’è visto infatti sotto la Ghirlandina. L’unica certezza è che il fulcro delle attività del marchio col tridente si sta spostando negli Stati Uniti. Lo dimostra il fatto che il modello Kubang, un Suv già presentato allo scorso salone di Francoforte, verrà prodotto a partire dal 2013 a Detroit. Data l’assenza di informazioni da parte di Maserati, la giunta dell’Emilia-Romagna "ha deciso di chiamare in causa" il ministero dello Sviluppo economico. Così ha detto l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli rispondendo all’interrogazione dei consiglieri Palma Costi, Stefano Bonacini e Luciano Vecchi, che alla giunta hanno chiesto un intervento urgente per fare chiarezza sul futuro dello stabilimento modenese, data la mancanza di certezze sulle prospettive del polo produttivo dopo l’annuncio che la produzione del nuovo Suv andrà nello stabilimento di Detroit."Vista la preoccupante incertezza della situazione – scrive Muzzarelli – e l’assenza di risposte la Giunta ha deciso di chiamare in causa il Governo e il presidente Errani, in due successive lettere al Ministro dello Sviluppo economico, ha segnalato il problema Fiat-Maserati tra i nodi da sciogliere insieme al Governo al fine del rilancio di una seria politica industriale per lo sviluppo e l’occupazione". L’incontro richiesto da Errani dovrebbe avvenire a breve, come spiega l’assessore: "Il ministro Passera è stato invitato a partecipare alla discussione del Piano delle Attività produttive della Regione e l’appuntamento, che si terrà in data da concordare con il Ministro, sarà anche l’occasione per esaminare congiuntamente la situazione Maserati ed assumere le opportune iniziative".

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