Il Governo all’attacco del fondo sulla non-autosufficienza


17 LUG 2009 – Adesso il governo Berlusconi va anche all’attacco del Fondo per la non-autosufficienza che con difficili battaglie era stato ottenuto negli scorsi anni da sindacati ed enti locali. Ieri il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, aveva minacciato il commissariamento delle Regioni. Gli risponde il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani: "Sono davvero colpito – dice il governatore dell’Emilia-Romagna – dagli annunci sulla non autosufficienza e dalle minacce di commissariamento del ministro Sacconi. Di fronte alla richiesta del segretario della Uil, circa l’impegno del governo sulla non autosufficienza, il ministro Sacconi – sottolinea Errani – se la prende con le Regioni e si dimentica che il governo stesso ha letteralmente azzerato il fondo per il 2010 (circa 400 milioni di euro)".Secondo Errani, dunque, "la minaccia di commissariamento delle Regioni a fronte di un tale taglio di servizi è una contraddizione provocatoria e insostenibile". Il presidente della Conferenza delle Regioni ricorda infine che l’istituto del commissariamento è regolato dalla Costituzione repubblicana e "ad essa tutti si devono attenere".COLOZZI (LOMBARDIA): SI CREAA UN SOLCO TRA ISTITUZIONI E SOCIETA’"Le Regioni si dovranno distinguere per una gestione virtuosa di risorse e servizi, ma il dialogo sui finanziamenti non può e non deve interrompersi". Lo ha sottolineato il Coordinatore nazionale degli assessori al Bilancio delle Regioni, Romano Colozzi (responsabile di settore per la Lombardia) in riferimento alle dichiarazioni del Ministro Sacconi sugli interventi per la non autosufficienza. "Il continuo richiamo – aggiunge l’assessore Colozzi – del Ministro Sacconi affinché tutte le Regioni si allineino in una gestione efficiente e virtuosa delle risorse è certamente condivisibile ed è quello che tutti i cittadini si aspettano. E’ però necessario coniugare questo concetto alla giusta richiesta delle Regioni, anche virtuose, di non tagliare nel bilancio delle Stato le risorse previste per i servizi alle persone non autosufficienti". "Il Ministro – prosegue Colozzi – non può non sapere che con l’attuale sistema di finanziamento e in attesa del federalismo fiscale, le Regioni non possono trovare all’interno dei propri bilanci risorse per questi servizi se non facendo riferimento al Fondo sanitario o a finanziamenti appositi dello Stato. Per questo è importantissimo che non si interrompa, nonostante le evidenti difficoltà, quel filo di dialogo che ancora stiamo cercando di tener vivo". "In materie cosi delicate -conclude Colozzi- contrapposizioni forzate o forzature unilaterali non otterrebbero altro che complicare a dismisura la soluzione dei problemi e creare un solco ancora più ampio fra società e istituzioni".

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