Il futuro del Future Film di Bologna è presente a Venezia


BOLOGNA, 7 SET. 2010 – Il 2010 è stato un anno difficile per la cultura e soprattutto per coloro che cercano di diffonderla, ma questo non ha scoraggiato gli organizzatori della tredicesima edizione del Bologna Future Film Festival, che avrà luogo dal 14 al 17 aprile 2011. Per far fronte alle difficoltà economiche con cui il Festival ha dovuto, nel vero senso della parola, fare i conti, la Regione Emilia-Romagna ha deciso di stanziare maggiori fondi rispetto alle precedenti edizioni: “Accogliamo la sfida del Future Film Festival di rilanciare con la qualità, pur in un momento di difficoltà determinato non solo dalla crisi economica, ma anche dai tagli di un Governo che continua ad attribuire alla cultura italiana un ruolo ancillare, mettendo così in seria discussione un intero settore produttivo dietro cui vi sono risorse, investimenti, posti di lavoro, opportunità per lo sviluppo di una nuova economia”, ha affermato l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti. Ma gli appassionati di cinema non dovranno aspettare fino ad aprile. L’organizzazione ha infatti desiderato mantenere viva la tradizione che ha sempre visto il FFF svolgersi in gennaio, offrendo una “Anteprima FFF” che prevede un focus speciale sul 3D stereoscopico.Due le principali novità: l’ampliamento della sezione 3D Day (che offrirà anche un approfondimento sulla stereoscopia italiana) e il lancio di Expopixel, una fiera tematica dedicata a tutti gli operatori (imprese e professionisti) del settore della digital production & post-production, videogames e animation. L’Emilia-Romagna ha da sempre dato prova di una forte predisposizione verso il mondo dell’animazione e delle nuove forme dell’audiovisivo. Per questo l’Associazione Amici del FFF è tra i membri fondatori del network “Regione Animata”, patrocinato e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dalla sua Film Commission. Il network opera per lo sviluppo e la promozione del settore dell’animazione nella regione assieme alle imprese e ai liberi professionisti del territorio. Grazie a questa rete, il progetto Pogas del Ministero ha sostenuto il Projects Award, percorso triennale per la produzione di opere d’animazione con la collaborazione delle aziende locali.Tanti quindi i cambiamenti e le innovazioni, ma c’è una parte del FFF di Bologna che è rimasta volutamente invariata: le sezioni dei concorsi Future Film Short e Platinum Grand Prize. Il Future Film Festival annuncia infine l’invito ricevuto dalle istituzioni per la partecipazione all’Expo di Shanghai dal 9 al 15 ottobre prossimi. Alla Tonji University, così come presso l’Expo, il FFF condurrà delle lezioni tematiche sull’animazione e gli effetti speciali e parteciperà alla spedizione organizzata da PromoBologna. Grazie a questa opportunità, il FFF ospiterà durante le sue giornate una sezione dedicata al mercato cinese.

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