Il FestivalFilosofia si svela a Roma


21 LUG. 2009 – Tre giorni e più di trecento appuntamenti gratuiti per riflettere sul significato di "comunità". Oltre 50 lezioni magistrali affidate a grandi protagonisti del pensiero contemporaneo, mostre, concerti, spettacoli, letture, iniziative per bambini e cene filosofiche. E’ ciò che propone la nona edizione del Festivalfilosofia di Modena, Carpi, Sassuolo, in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre in oltre 40 luoghi delle tre città emiliane.La manifestazione, che lo scorso anno ha registrato oltre 130 mila presenze, si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica ed è organizzata dal "Consorzio per il Festivalfilosofia", l’ente nato per occuparsi di questa e delle prossime edizioni del festival. Soci fondatori sono i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.In attesa dell’avvio del Festivalfilosofia, stamattima nella sede dell’Associazione Stampa Estera di Roma è stato presentato il programma dell’evento. Nel corso dell’incontro, realizzato per gli organi di informazione, sono intervenuti Remo Bodei, professore alla University of California di Los Angeles e supervisore scientifico del Festival, Giorgio Pighi, sindaco di Modena e presidente del Consorzio per il Festivalfilosofia, Luca Caselli, sindaco di Sassuolo, Enrico Campedelli, sindaco di Carpi, Michelina Borsari, direttore del Festivalfilosofia e Franco Tazzioli, presidente del Consiglio direttivo del Consorzio per il Festivalfilosofia. Piazze, chiese e cortili ospiteranno gli incontri che avranno come protagonisti Roberto Esposito, Massimo Cacciari, Carlo Galli, Salvatore Natoli, Carlo Sini, Stefano Rodotà, Umberto Galimberti, Eva Cantarella, Enrico Berti, Sergio Givone, Enzo Bianchi, Giacomo Marramao, Elena Pulcini, Enzo Vitiello, Piero Coda, Emanuele Severino e Remo Bodei. Molti anche i filosofi stranieri, che vengono da ogni parte del mondo: tra loro i francesi Jean-Luc Nancy, Etienne Balibar e Marc Augé, lo spagnolo Fernando Savater, l’americano Richard Sennett, il norvegese Jon Elster, l’israeliano Avishai Margalit, il tedesco Bernhard Waldenfels. Inoltre quest’anno, per la prima volta, ci sarà "la lezione dei classici": esperti eminenti commenteranno i testi che hanno maggiormente segnato la riflessione sulla questione della comunità, da Agostino a Derrida, da Schmitt a Marx, da Hobbes a Arendt.

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