Il debito pubblico volaMa l’ER è virtuosa


©TRCBOLOGNA, 21 GEN. 2013 – La campagna elettorale vede da giorni tutti i leader presentare ricette più o meno credibili per il rilancio dell’Italia. Promesse che si scontrano con la realtà, a cominciare dal debito pubblico che ha recentemente superato i 2mila miliardi di euro. Una cifra astronomica, cui contribuiscono in modo rilevante le Regioni. Lo studio del Sole 24 ore pubblicato stamattina stima in oltre 130 miliardi i debiti delle Regioni a fine 2011, tra passività finanziarie, stabili a 42 miliardi, e impegni di spesa non ancora saldati. Debito aumentato di quasi 20 miliardi anche nel corso dell’ultimo anno, nonostante i tagli imposti dal Governo. In vetta alla classifica delle meno virtuose Molise, Lazio e Puglia con un debito per cittadino superiore ai 3mila euro.Le più virtuose sono invece Emilia Romagna e Lombardia, le uniche insieme al Trentino Alto Adige, ad avere un debito inferiore ai mille euro per abitante. 619, l’Emilia Romagna; 517 la Lombardia.

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