Il Comune sarà parte civile per il tentato omicidio dell’homeless


RIMINI, 30 GEN. 2009 – Mentre è di pochi giorni fa l’ affidamento alla Caritas e alla Comunità Papa Giovanni XXIII di tre dei quattro giovani riminesi accusati di aver dato fuoco al senzatetto Andrea Severi il 10 novembre 2008, il Comune di Rimini ha deciso di costituirsi parte civile nella vicenda penale. I giovani coinvolti dovranno infatti rispondere di tentato omicidio. Con decisione della Giunta, l’Amministrazione comunale ha deciso di costituirsi quale persona offesa in occasione dell’ incidente probatorio – l’istituto che consente di anticipare rispetto al dibattimento la fase di formazione della prova – promosso per la vicenda giudiziaria. La Giunta ha nominato legale difensore e procuratore del Comune l’avvocato Maurizio Ghinelli.Intanto i volontari della capanna di Betlemme, ‘costola’ della Papa Giovanni XXIII che si occupa dei senzatetto, continuano a seguire le condizioni di Severi, che è ancora ricoverato nel centro grandi ustionati di Padova. L’uomo è seguito anche dagli psichiatri che stanno tentando di convincerlo, malgrado le sue resistenze, a lasciarsi operare per effettuare i necessari trapianti della pelle ustionata, senza i quali la guarigione sarà per forza di cose più lenta.

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