“Il caso del nostro concittadino Emmanuel”


PARMA, 21 GEN. 2009 – Il pestaggio di Emmanuel Bonsu, il giovane ghanese picchiato e insultato dalla Polizia Municipale di Parma è tornato al centro del Consiglio comunale di ieri. Il sindaco di Parma l’ha chiamato “il caso del nostro concittadino Emmanuel Bonsu”. Dopo la lettura dell’ultima relazione dell’indagine interna condotta dal nuovo comandante del Corpo, Vignali ha ribadito i provvedimenti disciplinari decisi a carico degli agenti coinvolti nella vicenda. "Procedimenti disciplinari avviati ancora prima che fossero emessi gli avvisi di garanzia da parte della magistratura – ha specificato -. Contestualmente si è provveduto in data 3 novembre, con provvedimento del comandante della Polizia Municipale, al trasferimento ad attività di carattere meramente tecnico del personale coinvolto nei procedimenti disciplinari. Si è provveduto poi successivamente alla sospensione dal servizio dei dieci agenti per i quali è in corso il procedimento penale ed è stata disposta l’assegnazione ad un incarico da svolgere all’esterno del Corpo della polizia municipale stessa per l’ex comandante (Emma Monguidi, ndr) che, prima del caso Bonsu, era stata indicata come vicecomandante. Provvedimenti che abbiamo applicato tenendo conto della normativa vigente nella disciplina del lavoro". Vignali ha ricordato anche la riconsegna della delega di assessore alla Polizia Municipale e alla Sicurezza urbana da parte di Costantino Monteverdi, avvenuta il 15 gennaio. Una delega che resta ora nelle mani del primo cittadino. Vignali ha anche sottolineato la gravità dei fatti avvenuti e confermato la sua fiducia nella magistratura auspicandosi che il rinvio a giudizio arrivi in tempi brevi in modo da isolare i responsabili, che dovranno essere puniti con durezza.

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