Il Bologna vince e resta aggrappato alla Serie A


Con un gol di Volpi al 93° il Bologna batte il Lecce e può ancora sperare in una salvezza che pochi secondi prima sembrava irrimediabilmente compromessa. Non basta però per stare tranquilli, perché il Torino è ancora sopra di un punto, dopo il successo in trasferta sul campo di un Napoli già sazio.La gara del Bologna comincia malissimo. Sotto di un gol al 31° del primo tempo, quando Polenghi anticipa terzi sulla fascia destra e mette in mezzo un cross che Tiribocchi è il più lesto ad arpionare ed al volo mettere nel sacco, il Bologna gioca molto male per tutto il primo tempo, e solo una splendida prodezza del solito Di Vaio (che per altro era in fuorigioco al momento dell’assist di Mingazzini) consente alla squadra di tornare negli spogliatoi alla fine del primo tempo sul risultato di parità.La ripresa non è migliore del primo tempo, con il Bologna che appare spossato e incapace di reagire, complici le pessime notizie che arrivano dal San Paolo. A dare una mano ai felsinei ci pensa però l’arbitro, che espelle per proteste reiterate il leccese Papadopoulos. Anche in superiorità numerica, il Bologna non riesce a costruire e a rendersi pericoloso, e anzi rischia più volte lo svantaggio. Ma quando sembra che non ci sia più nulla da fare, Di Vaio, ancora lui, lancia un pallone altissimo nell’area leccese, sul quale si avventa Volpi che, in spaccata, regala la vittoria e la speranza al Bologna e ai suoi tifosi. Il Lecce, che proprio un anno fa con Papadopulo in panchina centrava la Serie A, è matematicamente retrocesso. Ora al Bologna tocca la trasferta a casa del Chievo Verona, che oggi ha pareggiato col Genoa e non è ancora salvo.Intanto, nel pomeriggio è stata scoperta una targa che intitola la curva dei tifosi rossoblù a Giacomo Bulgarelli, indimenticato capitano del Bologna degli anni sessanta, scomparso recentemente.

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