Il Bologna vince ancora: 1 a 0 a Lecce


DOMENICA 13 MAR 2011 – Il Bologna batte in trasferta il Lecce per 1 a 0 e vola verso una salvezza quanto mai tranquilla. Il gol decisivo nella trasferta del Via del Mare è stato siglato da Gaston Ramirez, uno dei protagonisti indiscussi della cavalcata vincente dei rossoblù, che a 39 punti (e sarebbero stati 42 se non ci fosse stata la penalizzazione) possono cominciare a stappare qualche bottiglia di spumante. Per la matematica forse mancano ancora un paio di punti, ma la permanenza nella massima serie è di fatto già acquisita: ora a Malesani non resta che farci vedere i giocatori che fino ad ora sono rimasti più in ombra, come ha promesso dopo la vittoria di Torino.LA PARTITA DI LECCE – In avvio non ci sono particolari sorprese nelle formazioni: De Canio, per il suo Lecce, sceglie un 4-4-2 con Jeda e Corvia a formare la coppia d’attacco. Malesani conferma invece la squadra-base, che tante soddisfazioni gli ha dato ultimamente, con il capitano Di Vaio in attacco supportato da Ramirez. L’inizio di partita è tutt’altro che entusiasmante: il pallino del gioco è in mano al Lecce, che però non riesce ad avvicinarsi con pericolosità alla porta di Viviano. Il primo (mezzo) brivido arriva al 9° minuto, quando al portiere della Nazionale e del Bologna sfugge una presa facile su un colpo di testa di Corvia: per fortuna del Bologna la palla scavalca la traversa. Sul successivo calcio d’angolo è invece Della Rocca a respingere sulla linea il tocco di testa di Jeda.Il Lecce è volenteroso, ma a corto d’idee, mentre il Bologna si difende sempre ordinatamente. Al 33° la gara prende una piega inaspettata: Della Rocca butta una palla in mezzo all’area del Lecce, che viene respinta sui piedi di Ramirez: l’uruguaiano è bravissimo a stoppare e incrociare con il sinistro sul palo lontano da posizione angolata. E’ il gol del vantaggio, e si rivelerà il gol partita.Il Lecce infatti, nonostante il bisogno assoluto di punti, non riesce a reagire in maniera sensibile. La voglia dei giallorossi si concretizza soltanto con alcune conclusioni dalla distanza di Vives e Jeda. L’occasione migliore, però, capita nel finale del primo tempo a Corvia, sempre dalla distanza: il tiro dell’attaccante salentino colpisce la traversa e rimbalza sulla linea, o forse appena oltre. L’arbitro Peruzzo però non convalida, e quindi il primo tempo finisce col Bologna in vantaggio.Nella ripresa ci si aspetterebbe una reazione veemente del Lecce. Invece il Bologna non perde mai la calma, lasciando ai salentini il possesso della palla, ma regalando pochissime occasioni da gol. La più clamorosa è al 73° minuto, quando l’arbitro annulla un gol in mischia di Corvia. Viviano, infatti, aveva subito un colpo al volto dallo scarpino di Vives. Il portiere del Bologna, sanguinante, è costretto a uscire. Al suo posto entra Lupatelli, che rimarrà praticamente inoperoso. Al di là di alcune palle buttate in mezzo all’area, l’attacco del Lecce infatti si conferma completamente privo d’idee.Al fischio finale i giocatori del Bologna e Malesani si abbracciano: senza troppa fatica hanno appena portato a casa i tre punti forse decisivi per la salvezza.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet