Il Bologna vede la luce: se vince domenica è salvo


24 MAG 2009 – Nel giorno della salvezza matematica del Chievo e della retrocessione matematica del Lecce, c’è spazio per un sorriso per i tifosi del Bologna: la squadra, pur non mostrando particolare verve né qualità sopra la norma (e sarebbe stata una novità quest’anno) strappa un pareggio per 0 a 0 a Verona e può credere nella salvezza. Il regalo arriva infatti da Torino: con un gol nel finale di Milito, il Genoa batte il Torino 3 a 2 e permette l’aggancio dei felsinei ai granata. Una prova sensazionale dei genoani, che pure non hanno più chance di raggiungere la Fiorentina al quarto posto, distante ormai tre punti e in vantaggio negli scontri diretti.Il Bologna si ritrova dunque, con pochi meriti propri e molti demeriti altrui, a un passo dalla salvezza. Basterà battere il Catania di Walter Zenga, che oggi ha annunciato che abbandonerà la panchina etnea dopo la partita di domenica al Dall’Ara. Un Catania oggi vittorioso col Napoli, in salute ma ormai sazio di risultati per l’abbondante salvezza e il record storico di punti, 43, in serie A. A favore del Bologna giocano gli scontri diretti: una vittoria in casa col Torino e un pareggio (in extremis) in trasferta. In caso di parità finale, rossoblù in A e granata retrocessi. Speranze rinvigorite anche dal fatto che domenica la Roma vista oggi contro il Milan potrebbe non cedere facilmente i tre punti al Torino.

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