Il Bologna torna a tremare: la salvezza non è certa


BOLOGNA, 24 APR 2011 – Il Bologna continua a perdere e vede ora a rischio, incredibilmente, la permanenza in Serie A. I 40 punti messi da parte molto in fretta dagli uomini di Malesani rappresentano la cosiddetta "soglia psicologica" alla quale le squadre che lottano per la salvezza puntano, ma a conti fatti potrebbero non essere sufficienti. Il Bologna, che di punti ne ha fatti effettivamente 43, ma che ha subìto la penalizzazione per le malefatte di Porcedda, ora è chiamato a reagire e a mettere da parte qualche altro punto nelle ultime quattro partite, per non avere brutte sorprese.La salvezza, che sembrava "blindata" solo un mese fa, è tornata a farsi complicata dopo il solo punticino raccolto nelle ultime cinque gare (un pareggio col Genoa, prima delle sconfitte con Brescia, Napoli, Chievo e Cesena). Ora il Bologna ha soltanto 5 punti di vantaggio sulle terz’ultime (Sampdoria e Lecce). D’altro canto, è ancora in 11ma posizione, quindi ha ancora dietro di sé ben nove squadre.La squadra che ha affrontanto il Cesena, spaesata e inconcludente, appare però oggi impresentabile. Se è vero che la classifica (pur dopo le ultime terribili prestazioni) è ancora buona, è vero anche che invertire la rotta e ricominciare a fare punti appare difficilissimo con questa compagine, evidentemente in disarmo. Inoltre, domenica prossima i rossoblù sono attesi dal Milan capolista a San Siro, che vorrà approfittare del primo match point per lo Scudetto. Le ultime tre partite sono sulla carta più abbordabili: il Bologna ospiterà il Parma e poi farà visita alla Fiorentina, prima dell’ultima partita in casa con il Bari già retrocesso. A parte la trasferta di domenica, i pronostici sono in equilibrio se non dalla parte dei bolognesi. Tutto sta a vedere se Malesani riuscirà a ridare compattezza al gruppo, messo alle strette in questo periodo anche a causa della spinosa questione dei pass per gli invalidi, che ha tolto tranquillità ad alcuni elementi fondamentali per la squadra, come Di Vaio e Viviano.Le note positive arrivano, ancora una volta, dalla tifoseria: pur dopo un’annata tribolatissima per le note vicende societarie, i tifosi domenica scorsa si sono ancora una volta mostrati vicini ai giocatori, prendendosela con i giornalisti che avrebbero gonfiato il caso pass-invalidi. Con due partite ancora da giocare al Dall’Ara, avere dalla propria parte il pubblico può essere la spinta decisiva per risollevarsi.

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