Il Bologna strappa un punto prezioso a Catania


CATANIA, 26 SET 2010 – Il Bologna porta a casa dalla trasferta di Catania un punto prezioso, frutto di una prestazione certo non brillante, ma volitiva. Dopo la vittoria con l’Udinese e i pareggi con Roma e Inter, i felsinei escono imbattuti da un altro campo difficile, e possono guardare con fiducia al proseguo del campionato. Eccezion fatta per il rigore di Di Vaio, però, gli uomini di Malesani non tirano mai in porta e, nonostante alcuni vistosi sbandamenti del reparto arretrato, resistono al forcing avversario. LA GARA – La conclusione alta sulla traversa di Mascara dopo appena 40 secondi è illusoria. La partita ci mette un po’ a decollare. Il Catania, che ripropone lo stesso undici schierato col Cesena eccezion fatta per il cambio forzato Capuano-Marchese, non ha la brillantezza di mercoledì sera e, dall’altra parte, le ripartenze del Bologna non arrivano mai a destinazione. Una punizione da venti metri di Mascara deviata in angolo da Viviano e una girata a lato di Gomez sintetizzano i tentativi dei padroni di casa di sbloccare la partita. A passare, invece, sono gli emiliani. Uno spunto di Siligardi in area viene interrotto da Silvestre in modo ritenuto falloso da Gava. Dal dischetto, Di Vaio si fa neutralizzare la conclusione da Andujar, ma sulla respinta dell’estremo difensore il centravanti è il primo ad arrivare sul pallone ribadendo in rete. Improvvisamente in svantaggio, il Catania si riversa rabbiosamente in avanti e potrebbe pareggiare pochi secondi più tardi, quando Britos chiude due volte su Maxi Lopez: la prima fuori area, la seconda in area. L’incerto Gava accorda il vantaggio dopo il primo fallo, ma quando la punta argentina va giù sul secondo intervento non accorda il penalty decretando la punizione dal limite per il contatto precedente e scatenando le proteste dei padroni di casa. Nella ripresa Giampaolo rimpiazza Ledesma con Ricchiuti e il nuovo entrato, il cui innesto regala freschezza alla manovra rossazzurra, imbecca subito Mascara, che solo davanti a Viviano non trova la porta per un soffio. L’assetto più offensivo e la necessità di riequilibrare il risultato portano il Catania a guadagnare campo. Gomez ci prova con un destro a lato su assistenza di Maxi Lopez, quindi è lo stesso Lopez a divorare una rete già fatta a tu per tu con Viviano, graziato con un rasoterra debole. Il Bologna, che intanto ha infoltito il centrocampo con l’ingresso di Casarini per Siligardi, soffre e subisce il pareggio: sinistro dal vertice dell’area di Marchese sul quale Britos arriva goffamente deviando la sfera nella propria porta. I rossazzurri ci credono e vanno in forcing mettendo in serio affanno la difesa rossoblù. Un destro di Mascara si stampa sulla traversa a un quarto d’ora dalla fine, poco più tardi Ricchiuti sfiora il palo con un sinistro dal limite. Nel finale le mischie in area si succedono, ma il risultato non cambia più.

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