Il Bologna sprofonda e ora comincia ad avere paura


BOLOGNA, 4 APR 2010 – Era il 14 marzo, il Bologna aveva pareggiato 1 a 1 in casa contro la Sampdoria all’ultimo minuto, era salito a quota 35 punti e godeva di 13 punti di vantaggio su Atalanta e Siena e 11 sul Livorno. Oggi, quattro partite dopo, i punti sono ancora 35, il vantaggio su Siena e Livorno è di 9, quello sull’Atalanta è soltanto di 4 punti. Tre settimane terribili hanno interrotto il ciclo magnifico degli uomini di Colomba, che forse troppo presto pensavano di aver raggiunto la salvezza quasi-matematica.Certo il calo di rendimento era preventivabile, innanzitutto a causa del calendario: di queste quattro partite, due erano contro le squadre più forti del campionato (Roma e Inter) e una in trasferta contro la più in forma del momento (Palermo). L’unico ko decisamente inaspettato è stato il primo, quello a Siena: i 3 punti persi contro l’ultima mancano all’appello di una classifica ancora buona, ma che non consente più di stare tranquilli.Ci sono ancora motivi per sorridere: l’Atalanta, che in questo periodo ha goduto di un calendario agevolato, incontrerà nelle prossime giornate la Roma, la Fiorentina fuori casa e l’Inter, mentre il Bologna avrà lo scontro diretto in casa contro la Lazio (che attualmente è quart’ultima a 34 punti), poi la trasferta di Udine e il derby casalingo contro il Parma. Poi, alla terz’ultima giornata ci sarà lo scontro diretto Atalanta-Bologna: se i felsinei saranno riusciti, a quel punto, a incrementare il vantaggio di qualche punto potranno giocare anche soltanto per il pareggio. Se invece l’Atalanta dovesse regalare qualche sorpresa, facendo punti con le prime della classe, il finale potrebbe diventare al cardiopalma.I motivi di preoccupazione arrivano invece, più che da considerazioni generali, dal responso del campo: il 3 a 0 che l’Inter ha imposto ai rossoblù brucia per l’arrendevolezza con la quale è stato accettato di bolognesi, mai entrati in partita, quasi mai pericolosi, mai in grado di reagire ai gol, né di opporsi alle giocate dei campioni interisti. Farà bene Colomba a dare una vera strigliata ai suoi. Adesso arrivano gli impegni con squadre di pari livello, e il Bologna è chiamato a una reazione immediata, già domenica contro la Lazio, anche perché ormai tutti hanno capito che senza fare almeno altri 5 o 6 punti la salvezza potrebbe non arrivare.

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