Il Bologna perde anche a Milano, Malesani rischia


DOMENICA 1 MAG 2011 – Il Bologna perde ancora e sprofonda al 15° posto in classifica. Stavolta a festeggiare a spese dei rossoblù è il Milan capolista, che strappa i 3 punti con un gol di Flamini e vede avvicinarsi lo Scudetto: ora basterà un solo punto nelle ultime 3 partite per essere sicuri di arrivare davanti all’Inter e a tutte le altre.Il Bologna invece continua a sguazzare nella sua crisi, che dura ormai da cinque partite, nelle quali sono arrivate altrettante sconfitte. La classifica dice ancora 40 punti (ma sarebbero 43 senza la penalizzazione), con cinque punti di vantaggio sulla terz’ultima Lecce, oggi sconfitta a Verona dal Chievo.I rossoblù sono ancora sopra la linea di galleggiamento, ma devono dire grazie proprio ai veneti e al Brescia, che oggi ha fermato sul pareggio la Sampdoria (che è salita a quota 36). Non è sicuro che questo basti a salvare il posto di Malesani, dato per spacciato nell’ambiente di Casteldebole nel caso di una sconfitta a Milano.LA PARTITA – Al Meazza é andato in scena il prologo della festa per il 18/o titolo nazionale del Milan, con tanto di tuffo dei giocatori sotto la curva e coro generale ‘vinceremo, vinceremo il tricolor’. La salvezza è invece il traguardo nel mirino del Bologna che dopo la quinta sconfitta di fila si conforta con i risultati favorevoli delle concorrenti: la zona retrocessione è lontana 5 punti, altri due negli ultimi tre turni possono bastare per mettersi al sicuro e questa prova dà ottimismo a Malesani. Per i rossoneri il prossimo appuntamento con lo scudetto è sabato all’Olimpico contro la Roma, ma servirà una prestazione ben diversa da questa con un Bologna in sordina per 45′ e all’arrembaggio nella ripresa. Infatti, al di là del gol di Flamini, bravo dopo 8′ a sfruttare una astuta verticalizzazione di Robinho, la squadra di Allegri ha creato poco, e quel poco lo ha puntualmente sprecato. Potevano chiudere la partita nel primo Seedorf e Robinho, e nel finale l’emozione per l’esordio ha ingannato Beretta, 19 anni, che nei suoi primi 5′ di serie A ha fatto in tempo a sprecare tre occasioni. Proprio mentre il Bologna, ridotto in 10 al 83′ per l’espulsione piuttosto severa di Della Rocca, tentava l’assalto andando vicino al pareggio con Gimenez e Britos. A quel punto Allegri si è preoccupato e i tifosi milanisti si sono lasciati andare andare a qualche fischio. Ma alla fine, mentre la panchina del Bologna contestava l’arbitro De Marco, Ambrosini e compagni hanno potuto dare il via alle prove per la festa scudetto.

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