Il Bologna in una palla di neve.Salta il match col Chievo


BOLOGNA, 28 NOV. 2010 – Nevica sul bagnato a Bologna, è il caso di dirlo. Visto gli stipendi dei giocatori che non arrivano, le penalizzazioni alla squadra, quelle sì invece, in probabile avvicinamento, e ora i fiocchi copiosi che sono scesi sul Dall’Ara comportando il rinvio del match contro il Chievo. Così quella che doveva essere la partita del cuore rossoblù, con il preambolo ‘dell’abbracciò dei tifosi ai giocatori, è finita prima di cominciare. E’ finita, anzi, a palle di neve, tra i pochi tifosi bolognesi presenti e anche tra i giocatori, quando l’arbitro Guida di Torre Annunziata ha deciso di non far neanche iniziare il match, al secondo sopralluogo assieme ai capitani delle due squadre, Di Vaio e Pellissier. Al Dall’Ara si è aspettato per mezzora che la situazione migliorasse, mentre le altre partite della A già si giocavano. Erano arrivati anche i rinforzi per spalare la neve dai teloni che proteggevano il campo e renderlo praticabile. Ma la fitta nevicata non si è fermata, quindi si é deciso lo stop. Da parte delle autorità c’erano anche timori per l’incolumità degli spettatori sugli spalti.IL PROBLEMA DEL RECUPERORegolamento alla mano, ci sarebbe l’obbligo di provare a ripetere la gara domani. Ma l’impegno del Chievo, che martedì sera ospita il Novara nel quarto turno di Coppa Italia, rende impossibile questa soluzione. Niente replay a breve, dunque, per il turno di campionato perso oggi. La partita sarà recuperata in data da destinarsi. Tra le due squadre il rinvio fa forse più male al Bologna: dopo una settimana di caos societario, veder giocare un po’ a pallone avrebbe fatto bene all’ambiente. Ma alla bufera societaria si è aggiunta la bufera di neve.LE ALTRE DI A SOSPESEProblemi anche a Brescia, dove la neve ha portato l’arbitro Banti di Livorno a sospendere l’incontro tra i padroni di casa e il Genoa al 15′ del primo tempo: le linee del campo erano quasi indistinguibili. Sono entrati in azione degli addetti per spazzare la neve, ma sei minuti dopo il direttore di gara si è consultato con i capitani e ha deciso di far riprendere il gioco. Ma si è ‘pattinato’ a lungo e l’incontro si è giocato sotto la continua minaccia di stop: 0-0, ma la vera vittoria per i giocatori è non essersi fatti male su un terreno impossibile.RIMANDATO ANCHE IL DERBY RAVENNA SPALIl maltempo che ha investito il centro nord ha bloccato prima del fischio d’inizio anche sei partite in Lega Pro. Nel girone A di Prima Divisione non sono cominciate due gare, Gubbio-Sorrento e Ravenna-Spal.COSI’ LA SECONDA DIVISIONEIn Seconda Divisione rinviati due incontri del girone A, entrambi in Piemonte: Casale-Virtus Entella e Valenzana-Canavese. Nel girone B stessa sorte in Emilia per Crociati Noceto-Poggibonsi e nelle Marche per Fano-Chieti. Problemi anche tra i dilettanti, dove i match fermati dall’inverno sono 9; nel girone A Albese-Novese ed Aquanera-Asti; nel girone B Derthona-Lavagnese e Voghera-Mantova; nel girone D Mobilieri Ponsacco-Fiorenzuola e Virtus Castelfranco-Castel San Pietro; nel girone E Perugia-Todi; nel girone F Bikkembergs Fossombrone-Rimini. Nel girone C sospesa Este-Montecchio Maggiore.

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