Il Bologna fa marcia indietro: “Il caso-Moggi non esiste”


BOLOGNA, 1 LUG. 2009 – Alla fine i tifosi hanno vinto: Luciano Moggi non arriverà al Bologna. Il proprietario della squadra rossoblu Renzo Menarini si è smarcato stamattina dalle voci che parlavano di un ritorno nel mondo del calcio dell’ex direttore generale della Juventus, uomo simbolo di Calciopoli. "Parlo da mesi con Luciano Moggi, ma lui non vuole entrare nel Bologna e io non voglio che entri. Il caso-Moggi non esiste". Ma più che a una smentita, le parole del patron fanno pensare ad una marcia indietro della società."Ieri Moggi era a Bologna per i fatti suoi, in serata è stato mio ospite a cena e abbiamo parlato di calcio – ha ammesso Menarini – altre volte ci siamo incontrati a Milano e a Torino, ma non è mai stato coinvolto negli affari del Bologna e lui non vuole essere coinvolto. Insomma il caso-Moggi non esiste". Così Menarini ha glissato e non ha più risposto ad ulteriori domande dei cronisti. Salvo indignarsi quando, dopo essersi messo a parlare dell’ipotesi del nuovo stadio, del futuro della squadra e del "bisogno di calcio pulito", un cronista ha provato a chiedergli se non temesse che qualcuno potrebbe aver fatto obiezioni sulla possibilità di un calcio pulito con Moggi. Ha interrotto la domanda e ha risposto: "Di Moggi non parlo più ". La conferenza stampa era stata convocata per chiarire le voci degli ultimi giorni. La presidente Francesca Menarini, figlia di Renzo, ha esordito dicendo: "Smentiamo le notizie roboanti uscite sulla stampa. Sono inesatte, prive di fondamento, non c’é nessun passaggio di proprietà, né nuovi soci, nessun Luciano Moggi".

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