Il Bologna di nuovo nel caos: Zanetti e Baraldi si dimettono


BOLOGNA, 21 GEN. 2011 – Ormai è certo: a Casteldebole la tranquillità non è più di casa. La crisi societaria del Bologna calcio si era chiusa appena un mese fa con l’uscita di scena di Porcedda e l’arrivo di Massimo Zanetti, mister Segafredo. La squadra stava comportandosi molto bene e, lanciata dal ritrovato entusiasmo dei tifosi, era riuscita con lodevoli prestazioni a far fronte ai 3 punti di penalizzazione in classifica lasciati in eredità dalla gestione precedente. Ma oggi una nuova tegola si è abbattuta sui rossoblu: a sorpresa, il neo presidente e l’amministratore delegato del club lasciano i loro incarichi.Zanetti e Luca Baraldi si sono dimessi. Lo si è appreso con una nota che hanno pubblicato sul sito ufficiale della società. "Avendo riscontrato sia divergenze sugli aspetti finanziari sia ambigui comportamenti nell’ambiente interno ed esterno alla società – si legge – ivi inclusa certa stampa locale, prendo atto che io ed i miei collaboratori non siamo in grado di svolgere in maniera soddisfacente quanto merita il Bologna Fc". Pur rimanendone socio, Zanetti ha dato le dimissioni anche dal cda di "Bologna 2010", la controllante del Bologna."Al futuro presidente, certo che avrà maggiori capacità gestionali rispetto a noi – prosegue il comunicato – auguro ogni successo così come auspico per la lodevole iniziativa progettata da Bologna 2010". E se anche qualche problema si era riscontrato nel momento della nomina di Baraldi, mal visto da alcuni giocatori e dai tifosi per via della sua non esaltante esperienza sotto la presidenza Menarini, nessuno avrebbe pensato ad un epilogo simile. Se Zanetti getta la spugna, a Casteldebole sparisce infatti il principale punto di rifermento su cui impostare la rinascita societaria. Il rischio è ora quello che solo poche settimane fa sembrava definitivamente scongiurato: che il Bologna calcio ripiombi nel caos.Chissà come si evolverà questa vicenda. Per il momento si sa che il nuovo presidente è l’imprenditore Marco Pavignani, titolare della Plastica Marcon. Lo hanno eletto gli altri soci di minoranza (ognuno col 5% delle quote) riuniti nella sede di Intermedia, la società di Giovanni Consorte che aveva operato per il passaggio di proprietà dalla gestione di Sergio Porcedda. La scelta è dovuta "soltanto al fatto che ero il vicepresidente", ha detto Pavignani ai cronisti.

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