Il Bologna di Di Vaio è stellare: Juve battuta 2 a 0


SABATO 26 FEB 2011 – La favola del Bologna continua, più limpida che mai. Dopo la vittoria all’ultimo respiro con il Palermo e l’immeritata sconfitta infrasettimanale nel recupero con la Roma, i ragazzi di Malesani tirano fuori dal cilindro una storica vittoria in trasferta con la Juventus. Un due a zero senza repliche, con due firme di Di Vaio, il capitano del Bologna più bello del nuovo Millennio.Difficile limitarsi con i complimenti di fronte a un’altra vittoria splendida, per dedizione degli uomini in campo, per qualità di gioco, per bellezza nelle reti segnate, senza contare le assenze pesanti di uomini importanti come Ramirez ed Ekdal, che finora si sono dimostrati fondamentali nel progetto. Certo, di fronte c’era una Juve irriconoscibile, sempre più in crisi, demotivata e privata di uomini imprescindibili come Buffon e Quagliarella. Ma più che i demeriti bianconeri, preme ricordare i meriti della squadra di Malesani, messa in campo in maniera perfetta, capace di rendersi pericolosa ben più spesso delle reti effettivamente segnate e, soprattutto, capace di reggere l’urto della Juventus in un primo tempo a marca bianconera e soprattutto nel finale, quando in campo c’erano contemporaneamente Toni, Del Piero, Matri, Pepe e Krasic. Forse è stato proprio questo l’errore di Del Neri che, nel tentativo di vincere la partita, ha sbilanciato la squadra e ha finito per perderla. Il Bologna ora è quasi salvo. Per togliere il quasi bastano altri 5 punti, o forse anche meno. La classifica oggi dice 35 punti (sarebbero 38, ma c’è la penalizzazione) e + 12 sul Brescia terz’ultimo, che però giocherà domani, come tutte le altre.Al termine della partita, ai microfoni di Rai Sport, Malesani ha reso onore agli avversari sconfitti: "Non ho visto una Juve così brutta, era straripante dal punto di vista fisico, molto più forte di noi. Noi nel primo tempo abbiamo retto l’urto, ci siamo difesi molto bene. Poi nella ripresa loro hanno inserito tanti attaccanti, e questo ci ha permesso di giocare di più". Quanto agli obiettivi, Malesani non ha dubbi: "Dobbiamo salvarci velocemente, così nel finale di campionato potrò anche far giocare chi finora si è messo meno in mostra".

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