Il Bologna dei giovani pareggia 1 a 1 con la Samp


BOLOGNA, 3 OTT 2010 – Il Bologna paraggia in casa contro la Sampdoria per 1 a 1, grazie al gol di Britos che ha pareggiato lo sfortunato autogol di Portanova. I felsinei hanno giocato molto bene, dimostrando vitalità ed equilibrio, frutti fortunati del talento mostrato dai tanti giocatori giovani.Erano anni che sotto le due torri non si vedevano ragazzini di qualità in campo. La campagna acquisti di Porcedda, già considerata positiva per l’opera di generale ringiovanimento, può essere promossa ulteriormente alla luce delle prove convincenti dei vari Siligardi, Perez, Ramirez e Rubin.LA PARTITA – Malesani sceglie il 4-3-3, con Siligardi e Meggiorini esterni di attacco a sostegno di Di Vaio, e con Perez in regia a centrocampo. La Sampdoria risponde con Cassano a sostegno di Pazzini, ancora a secco di gol in campionato.Il primo tempo è equilibrato e giocato a buoni ritmi, ma le occasioni da gol non sono molte. All’8° il Bologna segna con Meggiorini, al termine di una triangolazione con Siligardi e Di Vaio, ma il gol è giustamente annullato per fuorigioco dello stesso Meggiorini. All’11° e al 13° la Sampdoria, e Cassano, danno qualche timido segnale di risveglio: prima il barese è protagonista di un tiro smorzato, poi di un contropiede concluso calciando il pallone in curva. Il risveglio però non c’è. Le occasioni migliori arrivano per il Bologna: al 28° Meggiorini spara da fuori area ma Curci respinge con il corpo. Pochi minuti dopo è Portanova, solo in mezzo all’area, a mancare la deviazione a un cross di Di Vaio da calcio piazzato. Nonostante l’abulia, dovuta probabilmente alla stanchezza per gli impegni ravvicinati, la Sampdoria riesce a passare in vantaggio in finale di tempo: al primo minuto di recupero Koman arriva sul fondo e mette al centro dalla destra, Portanova colpisce la palla di testa e la infila nella sua porta. Un autogol, il terzo in sei giornate di campionato per il Bologna. Se non è un record, poco ci manca.NEL SECONDO TEMPO Malesani sostituisce Casarini con Ramirez, talento uruguaiano di soli 20 anni, e poi Meggiorini con Gimenez. La squadra felsinea si butta all’attacco, concedendo però qualche contropiede pericoloso alla Samp: ne escono 45 minuti decisamente più spettacolari.Nonostante sia il Bologna a fare la partita, le occasioni vere arrivano per la Sampdoria: al 10° un contropiede di Cassano termina con un tiro a lato, quattro minuti dopo Garic impedisce a Pazzini di chiudere in porta un nuovo contropiede del campione barese. Ma dopo due gol doriani falliti, arriva la beffa: Di Vaio calcia una punizione dalla tre quarti, in mezzo all’aria spunta Britos che stoppa indisturbato e appoggia in rete.Raggiunto il pareggio, il Bologna ci crede e si butta in avanti, ma rischia ancora di capitolare in contropiede, con Pazzini che stoppa in area e calcia addosso a un reattivo Viviano al minuto 79. E’ il segnale per Malesani che la squadra è troppo sbilanciata: il tecnico bolognese all’80° inserisce un centrocampista, Mutarelli, per un attaccante, Siligardi. Da quel momento, con le squadre più coperte, le emozioni scompaiono. Finisce 1 a 1: per il Bologna è una buona prestazione e un buon punto, conquistato contro una squadra di livello superiore.

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