Il Bologna chiude con un tracollo: 0-4 dal Bari


BOLOGNA, 22 MAG 2011 – Il Bologna chiude in maniera tremenda la sua stagione più travagliata: lo 0 a 4 subìto in casa dal Bari ultimo in classifica pone il sigillo su un finale di campionato da brividi, con soli 3 punti raccolti nelle ultime nove gare. Grazie all’avvio molto buono, però, la Serie A è salva: il Bologna finisce quint’ultimo con 42 punti all’attivo, che considerati i 3 punti di penalizzazione vogliono dire 45 punti guadagnati sul campo. A inizio stagione, non c’è dubbio, qualsiasi tifoso rossoblù ci avrebbe messo la firma. Ma le recriminazioni sono tante: solo due mesi fa il Bologna stava quasi sfiorando l’Europa. La spiegazione del tracollo è semplice: la squadra alla fine ha pagato l’insensatezza delle vicende societarie. Una situazione d’instabilità come quella di Casteldebole, tra una presidenza e l’altra e con un management continuamente in costruzione, presto o tardi ha influenze negative sui risultati. La fortuna vera è stata che, fino al raggiungimento dei 40 punti, Malesani e la squadra siano riusciti a restare concentrati sull’obiettivo e a dare il meglio. Poi, la spina è stata staccata.Ora ai tifosi, ma anche ai giocatori, non resta che assistere all’ennesima estate di passione. Di sicuro se ne andrà Malesani, atteso dal Genoa: al suo posto potrebbe arrivare Bisoli. Ancora più in dubbio le questioni societarie: le voci degli ultimi giorni parlano di un interessamento dell’ex presidente Massimo Zanetti ad acquistare le quote del Bologna. Giovanni Consorte, che ha mantenuto il ruolo di mediatore, ha sfidato Zanetti a farsi avanti, qualora l’interessamento fosse reale. Quel che è certo è che Zanetti potrebbe tornare soltanto per una "presidenza forte". La società "partecipata", con tanti soci di minoranza e un consiglio d’amministrazione spaccato, è stato infatti il motivo della fine della precedente esperienza di Zanetti da presidente. Tutto sta a vedere se mister Segafredo ha possibilità e intenzione di investire parecchi soldi.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet