Il Bologna cade dalle nuvole, 3 a 1 dalla Samp


DOMENICA 13 FEB 2010 – Il Bologna precipita sulla terra, e riprende confidenza con quello che sarà, fino all’ultimo, l’obiettivo stagionale: la salvezza. Tre gol presi dalla Sampdoria nei primi 15 minuti sono la dimostrazione che gli uomini di Malesani devono mettere da parte i sogni di gloria, se non vogliono passare un finale di campionato tutt’altro che tranquillo.Reduci da 7 punti nelle ultime tre partite (vittoria col Catania, pareggio a Udine e vittoria con la Lazio), i rossoblù si sono presentati a Genova evidentemente fuorigiri. Non è bastato un secondo tempo dignitoso per rimettere in piedi la partita, ormai compromessa. Tuttavia, complici i risultati non certo positivi delle altre squadre di bassa classifica, i rossoblù possono incassare questa brutta sconfitta senza troppi rammarichi: dal Brescia terzultimo, i punti di distacco sono ancora 7, con una gara da recuperare (parzialmente) con la Roma. Tutto sommato, dopo un pomeriggio storto, la situazione rimane ancora ottima.LA PARTITA – Una vittoria scacciacrisi per la Sampdoria, che grazie a tre gol in appena sette minuti schianta nel primo tempo un Bologna apparso anche troppo arrendevole, sicuramente confuso e disorganizzato. In un colpo solo, Palombo e compagni festeggiano il ritorno al successo, che mancava dal 9 gennaio (2-1 alla Roma) e anche il ritorno al gol in campionato. L’ultima rete segnata fu infatti proprio quella contro i giallorossi, poi 464′ minuti di astinenza. I tre punti arrivano dopo una settimana di passione, tra polemiche e faccia a faccia tra tifosi e giocatori. Merito anche di un Bologna che si scioglie come neve al sole, sorprendendo forse anche gli stessi giocatori blucerchiati, che si aspettavano ben altra resistenza. Merito della Sampdoria è l’entrata in campo con la giusta carica grazie anche alla formazione offensiva, con Guberti alle spalle della coppia Maccarone-Biabiany. Malesani risponde in maniera speculare lasciando però fuori Ramirez. La Samp parte subito aggressiva e al 5′ sfiora il vantaggio con Gastaldello che mette fuori di testa un cross di Ziegler. Passano appena tre minuti ed ecco il vantaggio. Punizione centrale da circa 20 metri, finta di Ziegler e botta precisa di Palombo che si insacca alle spalle di un Viviano non esente da colpe. Il gol carica squadra e stadio e 120 secondi dopo arriva il raddoppio: Gastaldello è libero in area piccola di colpire e piazzare di testa un corner di Ziegler, con Viviano che sbaglia l’uscita e la difesa che si dimentica del giocatore blucerchiato. L’uno-due non ferma i padroni di casa, che al 15′ triplicano con Maccarone, servito da Dessena in perfetto contropiede. Big Mac arriva sino in area, mette a sedere Viviano e segna per il 3-0 che chiude la gara. Ci si aspetterebbe una reazione del Bologna ed invece poco prima della mezz’ora Biabiany sfiora il poker, con Viviano che in questo caso salva in due tempi. Al 35 Malesani prova la carta Ramirez, in campo con la mascherina protettiva, e il Bologna inizia a svegliarsi dal torpore rendendosi pericoloso con Di Vaio, il cui tiro dal limite finisce di poco a lato. Nella ripresa la Sampdoria cerca soprattutto di controllare un Bologna schierato con il 4-3-3 e alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la gara. La rete arriva al 20′ con un tiro di Paponi, complice una deviazione che mette fuori causa Curci, ma non serve a togliere ai blucerchiati la gioia del successo. 

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet