Il bilancio di Ifoa


IFOA, il Centro di Formazione e Servizi delle Camere di Commercio, ha presentato il bilancio d’esercizio 2014 giovedì 11 giugno, in occasione dell’Assemblea dei Soci. In un documento di 40 pagine sono stati rendicontati i risultati economici e gli sviluppi di un’attività che registra una crescita costante negli ultimi tre anni, portando il volume di attività dai circa 13 milioni di euro del 2011 ai quasi 15 milioni del 2014. Il risultato di esercizio, prima delle imposte, vede un avanzo per più di 170.000 euro, nel quale risultano coperti anche i costi sostenuti per il trasloco nella nuova e prestigiosa sede di via Gianna Giglioli Valle a Reggio Emilia. “Non si tratta solo di un risultato positivo da un punto di vista economico – afferma Umberto Lonardoni, direttore generale di IFOA – ma l’indicatore di una capacità, che l’istituto sta dimostrando, di saper crescere su territori diversi (attualmente IFOA è presente in una decina di sedi in altrettante regioni italiane) e in ambiti di attività e di mercato sempre più innovativi e differenziati. Per questo ai più tradizionali corsi per i ragazzi diplomati e laureati e a quelli per il personale delle aziende affianchiamo nuove attività personalizzate come, ad esempio, quelle per l’inserimento lavorativo, per l’orientamento e per l’accompagnamento al lavoro. Inoltre ci apriamo al mondo sviluppando progetti europei e internazionali con decine di partner dislocati in 50 paesi esteri. E’ di poche settimane fa la notizia dell’assegnazione ad IFOA di due importanti progetti di formazione in Romania, cui si affiancano gli otto progetti comunitari ERASMUS+ di recente approvazione”. Ecco quindi alcuni dei numeri che attestano l’intensa attività di IFOA sviluppata nel 2014: 19.000 persone formate, di cui 1.000 ragazzi nei percorsi post-diploma e post-laurea (il 72% dei quali risulta trovare occupazione a sei mesi dalla conclusione del corso), 4.000 apprendisti, 2.500 tirocinanti formati anche con Garanzia Giovani cui, da quest’anno, si aggiungono più di 150 persone che hanno fatto esperienza di mobilità all’estero e di scambi internazionali con la nuova linea “International Mobility Lets Job” e 7.000 lavoratori formati con i Fondi Interprofessionali. I 2.000 corsi e i seminari realizzati hanno previsto l’erogazione di quasi 48.000 ore di docenza, coinvolgendo più di 1.000 esperti e consulenti aziendali in qualità di docenti.

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