Il bilancio del terremotosul tavolo della Regione


BOLOGNA, 5 DIC. 2012 – E’ giunto in Assemblea legislativa il bilancio della situazione nelle zone colpite dai terremoti di maggio, sei mesi dopo le violente scosse, aperto da una relazione dell’assessore alla Protezione civile, Paola Gazzolo, in vista anche della legge regionale "quadro" per la ricostruzione all’insegna dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile. L’assessore Gazzolo ha ribadito il bilancio fatto la scorsa settimana dalla Giunta regionale con il presidente e commissario alla ricostruzione, Vasco Errani, confermando a giorni una prossima ordinanza per ulteriori "opere provvisionali" per le strutture sanitarie. Oltre 15.000 gli assistiti in 91 campi e 250 alberghi, ma gli sfollati sono stati decine di migliaia. Tutti chiusi i campi tra il 12 e il 26 ottobre scorsi, restano oltre 2.300 persone assistite in più di 120 alberghi e circa 40.000 che godono del ‘contributo di autonoma sistemazione’, per i quali sono stati stanziati in due tranche intorno ai 30 milioni di euro. L’assessore Patrizio Bianchi ha ricordato come sono stati controllati tutti i 1.041 edifici scolastici interessati dal sisma e come solo 471 di questi siano risultati senza danni. Degli altri, 160 sono del tutto inagibili e 27 saranno agibili solo dopo importanti interventi; per il resto sono state avviate le operazioni di messa in sicurezza. In ogni modo, tutti gli studenti delle zone colpite sono tornati a scuola e l’assessore si è detto "orgoglioso", perché tra loro ci sono i 18.000 allievi di scuole del tutto inagibili, sistemati anche in 30 edifici nuovi che hanno accolto istituti comprensivi. In Aula anche l’assessore Gian Carlo Muzzarelli, che ha ripercorso gli interventi per la ricostruzione di case e imprese (sei miliardi di euro), ricordando che il completamento dei provvedimenti fiscali e contributivi (altri sei miliardi di prestito per il rinvio dei pagamenti) è tutt’ora all’ordine del giorno della discussione con il Governo. "C’é un problema di riferimenti certi", ha ribadito, e di "allargamento della platea".

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