Il Best Talent Award 2011 di Unindustria va a Eridania


BOLOGNA, 4 LUG. 2011 – E’ stato assegnato ad Eridania Italia SpA il "Best Talent Award 2011", riconoscimento istituito da Unindustria Bologna in partnership con Six Seconds Italia, network internazionale leader mondiale nello sviluppo delle competenze sulle persone e le organizzazioni. Il premio, ritirato da Daniele Bragaglia, amministratore delegato di Eridania Italia, ha l’obiettivo di supportare le aziende nella mappatura dei loro specifici talenti, ed è stato attribuito secondo il metodo scientifico dell’Intelligenza Emotiva, della quale Six Seconds è accreditato nel mondo come il maggior network di studi e sviluppo. Al secondo e terzo posto si sono classificati Faac SpA (premio ritirato dall’ad Andrea Marcellan) e Termal Srl (ritirato dal presidente Giorgio Giatti). La consegna dei riconoscimenti è avvenuta nel corso dell’incontro "Talenti, emozioni: valori di impresa’" organizzato da Unindustria al Cenobio di San Vittore. "Il 61% delle aziende bolognesi, da noi intervistate, ci ha detto che il talento dei propri collaboratori incide sulle loro performance", sottolinea Massimiliano Ghini, presidente di Six Seconds Italia. "In altre parole, più il momento economico è complesso e più a fare la differenza sono le persone e la loro intelligenza emotiva, cioé la capacità di mettere insieme razionalità e creatività". L’importanza dell’intelligenza emotiva è stata confermata dagli imprenditori. "Le emozioni sono un pre-requisito fondamentale per chi opera sui beni di consumo", afferma Angela Laganà, presidente del Settore Chimico di Unindustria Bologna. "Dalle intelligenze diffuse nelle nostre imprese – aggiunge Cristiano Cobianchi, presidente del Settore Terziario Innovativo – siamo in grado di elaborare i nostri prodotti e le nostre strategie per raggiungere i mercati". In questa chiave, dice Francesco Morace, fondatore e presidente di Future Concept Lab (tra i centri internazionali più avanzati nella ricerca di marketing e nella elaborazione e previsione di tendenze di consumo), le imprese devono andare sempre più verso un concetto di sostenibilità, intesa come un rapporto "rigenerato" con il mondo che ci circonda per ridefinire gli equilibri vitali dell’azienda stessa. "Non siamo in un’epoca di cambiamento – aggiunge Morace – bensì in un cambiamento di epoca. I paradigmi di oggi sono l’etica, perché i consumatori sono divenuti più sensibili, e la coscienza collettiva: bisogna inventare nuove pratiche per dare respiro ai valori che abbiamo dentro". E di intelligenza emotiva ha parlato, nelle sue conclusioni, il domenicano padre Giuseppe Barzaghi. L’intelligenza, ha detto, é insieme emotiva, estetica, intuitiva. E soprattutto è guidata dalla prudenza, "la più alta delle virtù morali": che è scegliere la cosa giusta nel momento giusto e nella misura giusta.

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