Il “basta” degli artigiani a Reggio Emilia


© TelereggioREGGIO EMILIA, 2 MAG. 2012 – Erano anni che la Cna non organizzava una iniziativa di protesta in piazza. Lo ha fatto nel giorno della festa del Lavoro, in piazza Martiri del 7 luglio. "Le banche devono darci ossigeno – dicono gli imprenditori – lo Stato deve pagare i debiti che ha nei nostri confronti". "Lo Stato deve aiutare gli enti pubblici a portare liquidità e a farci riprendere a lavorare" ha spiegato Ivan Malavasi, presidente nazionale di Cna.La manifestazione ha fatto seguito ad una campagna di immagini che ha avuto un’eco nazionale: imprenditori sull’orlo del suicidio campeggiano sui muri della città, un messaggio forte, un’allusione esplicita ai titolari di piccole e medie imprese che si sono tolti la vita, schiacciati dalle difficoltà economiche. "Gli imprenditori non devono sentirsi soli" ha detto Tristano Mussini, presidente provinciale di Cna.
 Il 73% degli enti pubblici italiani paga oltre la scadenza contrattuale, denuncia l’associazione. Mentre le banche hanno chiuso i rubinetti del credito.

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