Il 2012 dell’Unibo, fra borse di studio e turnover


BOLOGNA, 14 DIC. 2011 – Settecentocinquanta mila euro in borse di studio, un milione stanziato per quelle agli studenti stranieri, 7 milioni per garantire il massimo turnover tra docenti e personale tecnico-amministrativo e due biblioteche aperte nel weekend nel centro di Bologna. Sono alcuni degli aspetti previsti nel bilancio di previsione 2012 approvato ieri dagli organi accademici dell’Università di Bologna – il Senato ha votato all’unanimità e il Consiglio di amministrazione con 24 sì e un astenuto – per un totale di 630 milioni. "Un bilancio tranquillizzante in vista delle molteplici trasformazioni legate all’attuazione del nuovo Statuto – ha commentato il rettore Ivano Dionigi – Un bilancio dai molti segni più in un momento in cui il Paese è colpito da tanti segni meno". Come si legge in una nota dell’ateneo, la cifra accantonata di 7 milioni per il reclutamento permetterà nel 2012 il massimo turnover di personale docente e tecnico-amministrativo consentito per legge. Le biblioteche che resteranno aperte nel fine settimana sono quella di Palazzo Paleotti in via Zamboni 25 e quella di discipline umanistiche in via Zamboni 34. Per quanto riguarda la ricerca, viene messo in sicurezza con 3,3 milioni il prossimo ciclo di dottorato. Previsto anche un fondo premiale per i docenti (1,5 milioni). Infine, sono stati confermati sussidi e benefit per il personale tecnico-amministrativo (quota di iscrizione agli asili nido, esonero delle tasse universitarie per i figli iscritti all’Alma mater, abbonamento ai mezzi pubblici per il tragitto casa-lavoro) per un valore di 1,5 milioni.

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