Igp Piadina, legale: Tar ha bloccato disciplinare


La Commissione europea ha emanato il regolamento di esecuzione n. 1174/2014 con cui la denominazione Piadina Romagnola è stata registrata come Igp a livello comunitario. Ma tale regolamento “è basato su un disciplinare dichiarato nullo dalla sentenza del Tar Lazio 5148/14”. Lo scrive l’avv. Chiara Marinuzzi dello studio legale Gaetano Forte di Ferrara, che aveva portato avanti il ricorso di un’azienda contro il disciplinare di produzione. La sentenza, sottolinea, “è attualmente esecutiva in quanto nonostante l’impugnazione della stessa avanti al Consiglio di Stato, questa non è stata sospesa. Pertanto nonostante l’emanazione del regolamento, la situazione giuridica italiana di fatto impedisce l’applicazione del regolamento. Fino a quando non interverrà la decisione del Consiglio di Stato, sul mercato non dovrebbero circolare prodotti denominati piadina romagnola che evochino un riconoscimento e un controllo certificato”. Ma, aggiunge, il condizionale “è doveroso in quanto nonostante l’emissione della sentenza del Tar Lazio risalga a maggio nessun intervento diretto ad eseguire il pronunciamento del giudice di primo grado è stato eseguito. Di conseguenza è continuata la certificazione e la commercializzazione di Piadina Romagnola sulla base di un disciplinare nullo”. Per la legale “l’inerzia delle autorità ha pertanto comportato l’attuale schizofrenia della situazione giuridica che vede l’emanazione di un regolamento comunitario a fronte di una situazione italiana ancora in discussione”.

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