Ict, prende forma il polo modenese


©Trc-Telemodena MODENA, 4 NOV. 2011 – Un’idea nata nel Duemila, l’anno che col solo nome lanciava nel futuro: un polo produttivo di nuova concezione, ICT, una sigla nata oltreoceano: tecnologie dell’informazione e della comunicazione. A Cittanova, altro nome che guarda avanti: quello ospitato alla Camera di Commercio è l’ultimo confronto tra istituzioni e imprese in ordine di tempo. L’anticamera della realizzazione pratica di un piano di edilizia Hi-Tech accompagnato da grandi aspettative. Un’area integrata completa di rete wireless, naturalmente gratuita; un hotel, un asilo nido, un’area-parco di 25mila metri quadrati per rendere vivibile un ambiente ad alto tasso di stress. La posizione scelta è strategica, a cavallo tra le due autostrade e il nuovo nodo ferroviario. L’architettura sarà avveniristica e ‘verticale’: Cittanova 2000 dovrà essere visibile anche da chi è di passaggio, spiega l’architetto Tiziano Lugli. Per il laboratorio Softech dell’Università di Modena, che ha seguito e caldeggiato il progetto, Cittanova 2000 rappresenta una prima possibile risposta al crescente bisogno di ingegneri informatici del territorio, con un 30% della domanda ancora da soddisfare: l’area polifunzionale può rappresentare un ulteriore appeal per chi sceglierà, in futuro, il proprio indirizzo universitario.

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