Ice, cresce dell’1,5% export E-R nel 2016


Cresce nel 2016, per il settimo anno consecutivo, l’export dell’Emilia-Romagna. E’ quanto emerge dai dati del 31/o rapporto Ice ‘L’Italia nell’economia internazionale’, secondo cui l’andamento viene confermato anche nei primi 3 mesi del 2017. Lo scorso anno, si legge in una nota, le esportazioni regionali hanno superato quota 56 miliardi di euro, con una crescita dell’1,5% superiore alla media nazionale pari all’1,2% mentre la quota sul totale delle esportazioni nazionali si conferma al 13,6%, al pari del 2015. Dal lato delle importazioni, la regione ha registrato un aumento rispetto al 2015 (+3,3%), in controtendenza rispetto alla media nazionale (-1,3%). Nel primo trimestre del 2017, l’interscambio ha registrato
una dinamica particolarmente vivace con le esportazioni in aumento dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2016, e le importazioni in progresso del 10%. In particolare, viene sottolineato ancora nella nota, le esportazioni sono trainate dalla meccanica (10,4%) e
dall’automotive (+12,4%), seguite da quelle di prodotti alimentari, bevande e tabacco (+7,0%), del sistema moda (+6,3%) dei prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
(+7,4%). In controtendenza i mobili (1,0%). Infine, si segnala l’impennata delle esportazioni dei prodotti della metallurgia (+28,8%). Guardando ai mercati flussi delle esportazioni
emiliano-romagnole verso l’Ue sono cresciuti del 5,7%. Fra i paesi extra Ue, le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno registrato un calo del 9,4% e un incremento dell’1,5% verso la
Russia mentre in Cina l’export regionale è salito del 5,4%. A livello delle singole province, nel 2016 Rimini si è dimostrata la più dinamica per variazione delle esportazioni (+12,3%), seguita da Piacenza (+6,9%) e Forlì-Cesena (+3,3%). In calo invece rispetto al 2015 le esportazioni da Ferrara (-13,2%), Ravenna (-1,2%) e Parma (-0,1%).

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