ICA Group cresce ancora: fatturato a 118 milioni


Cresce ancora ICA Group, la multinazionale tutta italiana con sede centrale a Civitanova Marche, leader mondiale nella produzione e nell’innovazione per le vernici a base d’acqua per legno e vetro. Il fatturato 2017 passa a 118 milioni di euro, con un aumento del 6% rispetto al 2016. Cresce la quota export, che passa dal 54% del 2016 al 56% del 2017, mantenendo però solide le posizioni in Italia. Salgono i volumi di produzione, che passano dai 25 milioni di chili del 2016 ai 28 milioni del 2017. Aumentano anche i dipendenti: da 550 a 583. Insomma, un 2017 che si è chiuso con risultati davvero importanti, consolidando ed accrescendo una tendenza già positiva e che rappresenta la conferma delle strategie messe in campo dalla famiglia Paniccia, saldamente alla guida dell’azienda. “La nostra strategia? Internazionalizzazione, innovazione, persone. Le scelte impegnative e coraggiose prese anni fa, insieme ai miei fratelli Fabio e Piero – ha dichiarato il presidente Sandro Paniccia – ora stanno portando risultati e ne siamo molto soddisfatti. Aver puntato con convinzione all’export e all’internazionalizzazione dell’azienda è stata una carta vincente per ICA Group. Si parla spesso delle potenzialità delle imprese italiane all’estero, non sempre sfruttate adeguatamente. Noi abbiamo invece creduto e investito davvero e i dati ci stanno dando ragione, tanto che ormai la quota export è ampiamente e solidamente superiore a quella nazionale. Fondamentale è aver creduto nelle persone, chiave indispensabile nel perseguire con successo le strategie aziendali, e aver investito nell’innovazione. Innovazione nel prodotto, con un centro Ricerche & Sviluppo composto da oltre 60 tecnici con all’attivo numerosi brevetti e prodotti rivoluzionari, come le vernici bio. Innovazione nell’organizzazione, attivando l’implementazione del cosiddetto metodo Toyota way che ci permette un costante controllo e ottimizzazione del sistema per la gestione dei reparti produzione, manutenzione, sicurezza e qualità. Innovazione nelle risorse umane, attraverso progetti di welfare aziendale tra i più esemplari in Italia”. Per le innovazioni di processo e di prodotto, l’azienda civitanovese ha pianificato nel triennio 2018/2020 ventisette milioni di euro di investimenti, ripartiti quasi a metà tra immobilizzazioni (13.900.000) e Ricerca & Sviluppo (13.100.000), settore che registra un’interessante crescita media annua del 3,5%.

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