I vini modenesi al premio “Matilde di Canossa”


Imprenditori modenesi protagonisti venerdì scorso a Reggio Emilia in occasione della Cerimonia di premiazione del Concorso enologico “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco”. Presenti in sala i rappresentanti delle 43 aziende di Reggio, Modena, Mantova e Parma selezionate nella quinta edizione di quella che viene considerata dagli addetti ai lavori come la più autorevole competizione enologica nell’ambito del Lambrusco. Di queste ben 13 erano aziende di Modena e provincia. A condurre la serata la giornalista e conduttrice tv Tessa Gelisio. Molti esponenti di spicco del mondo economico, politico e istituzionali in una gremita Sala degli Specchi.

 

A fare gli onori di casa il presidente della Camera di Commercio reggiana Stefano Landi che, in apertura, ha fatto il punto della situazione sullo stato di salute del Lambrusco nel mercato internazionale. “Dai numeri che confermano il successo del nostro vino in giro per il mondo – ha detto Landi – si evince quello che è il segreto di questo exploit: la passione e l’attenzione alla qualità con cui i produttori danno vita a questa eccellenza del nostro territorio”. Di eccellenza in eccellenza, ha poi preso la parola Giuseppe Alai che ha sottolineato il connubio tra i due prodotti emiliani più noti nel mondo. “Questa sera – ha detto Alai – si suggella un connubio tra Lambrusco e Parmigiano Reggiano, due prodotti lavorati con cultura e conoscenza, che rafforza l’impegno del nostro territorio per un mercato mondiale di qualità”. Molto atteso l’intervento della senatrice Leana Pignedoli, membro della Commissione Agricoltura al Senato. “Sono in arrivo importanti novità – ha promesso la senatrice – Finalmente si danno risposte ai produttori che chiedevano norme e procedure semplificate grazie al Testo unico e all’introduzione dell’istituto della diffida amministrativa prima della sanzione”. Era alla sua prima uscita ufficiale, il neo-presidente dell’Enoteca Regionale Pier Luigi Sciolette che ha ricordato come “il lambrusco rappresenti ormai il 60% dei Dop regionali”, mentre Alessandro Cavicchioli di Assoenologi ha evidenziato “l’eccellente qualità dei vini selezionati al Concorso, una qualità che aumenta anno dopo anno”.

 

E’ poi iniziata la fase di premiazione delle 43 aziende produttrici degli 86 vini selezionati nel Concorso e inseriti nella quinta edizione della “Guida Terre di Lambrusco 2013” presentata proprio in occasione della premiazione. Ogni vino nella guida è presentato con fotografie, analisi sensoriale, consigli di abbinamento e scheda dell’azienda produttrice. Tra i premiati anche i rappresentanti di 13 aziende modenesi: Daniela Baschieri (Settecani), Stefano Fabbri (Caviro), Claudio Bottazzi (Cavicchioli), Giuliano Bettuzzi (Villa Corlo), Alberto Pezzuoli (Pezzuoli), Francesco Vezzelli (Vezzelli), Marco Venturelli (Stufanello), Gabriele Ronzoni (Casalpriore), Francesco Schiavo (Santa Croce), Denis Barbanti (Divinja), Paolo Carofoli (Fratelli Carofoli), Marco Veroni e Alessandro Pignagnoli (Carpi-Sorbara). Nella Guida sono inseriti anche 4 vini della Cantina Formigine Pedemontana.

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