I tifosi del Bologna in piazza contro i Menarini


BOLOGNA, 8 LUG. 2009 – Erano circa mille i tifosi del Bologna calcio che ieri sera hanno deciso riunirsi nel centro della città per protestare contro la famiglia Menarini, proprietaria della società. La piazza della fontana del Nettuno di solito é un luogo dove i sostenitori rossoblu festeggiano le vittorie, ma questa volta la curva Bulgarelli l’ha scelta come sede di una contestazione verso la famiglia di costruttori che da poco meno di un anno ha acquistato il Bologna, colpevole di aver intrattenuto contatti con Luciano Moggi. La manifestazione è stata pacifica, ma costellata di cori e striscioni contro la proprietà: "Menarini Vattene" è stato l’esplicito messaggio posto proprio davanti alla fontana e ripetuto sugli adesivi che molti tifosi si sono attaccati al petto. "Menarini Pajaz" (pagliaccio) è comparso poi all’entrata dell’adiacente Palazzo Re Enzo, mentre su un altro cartellone le facce del geometra Renzo e della figlia Francesca sono state rappresentate con le orecchie d’asino. Tra gli slogan, "Noi non siamo amici di Moggi" e "Moggi magari muori oggi". Così per più di un’ora e mezza, con bandiere sventolanti, sciarpe, canti, fumogeni, tamburi, fischietti, insulti ai Menarini e, verso la fine, anche alle forze dell’ordine. Qualcuno forse avrebbe voluto fare di più, quando una frangia ha iniziato a urlare: "Tutti a casa dei Menarini". Ma la maggioranza non li ha ascoltati e l’adunata si è sciolta verso le 21.30.

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