I testimoni di Geova bussano alla porta di Bologna


BOLOGNA, 4 AGO 2009 – Comunque la si pensi, l’Italia non è solo cattolica. Seppur limitata dalle ingerenze del Vaticano e dall’onda leghista anti-islamica la libertà di religione è pur sempre un dato di fatto, più che un diritto acquisito. Un dato di fatto che da giovedì a Bologna si materializzerà in 30mila aderenti ai Testimoni di Geova che arriveranno in città per l’assemblea internazionale “Siate vigilanti” (in senso biblico, naturalmente: non c’entrano le ronde).Ad accoglierli lo stadio Dall’Ara di Bologna, dove centinaia di Testimoni di Geova volontari sono gia al lavoro per renderlo più accogliente ai partecipanti. "Durante l’assemblea – spiega un comunicato – verranno esaminati i principali passi biblici che chiariscono il significato di quella che molti chiamano la fine del mondo". "Ci sono molte idee contrastanti sulla fine del mondo – prosegue il comunicato – ma i Testimoni sono convinti che quanto la Bibbia insegna sull’argomento sia significativo, apra gli occhi e faccia riflettere. Per tutti i quattro giorni dell’evento, varie parti del programma affronteranno la questione in modo analitico, ragionevole e tutt’altro che fanatico".Durante i lavori dell’assemblea verranno trattati vari argomenti a partire dalla famiglia. "Il programma di sabato – spiega ancora il comunicato – metterà in risalto i pericoli dell’indifferenza e dell’apatia nei confronti degli avvenimenti mondiali predetti nella Bibbia. Domenica mattina il discorso pubblico intitolato ‘Come potete sopravvivere alla fine del mondo?’ metterà a confronto le idee più diffuse sulla fine del mondo con la descrizione che ne fa la Bibbia. Il discorso richiamerà l’attenzione sulle istruzioni che la Bibbia fornisce per essere fra i superstiti". Inoltre, a beneficio dei sordi e sordociechi, compresa la comunità di Testimoni di Geova della Lis (la lingua dei segni), sempre dal 6-9 agosto 2009 si terrà la stessa assemblea direttamente nella lingua dei segni italiana a Roseto degli Abruzzi. E’ prevista la partecipazione di circa 1700 persone, tra sordi e udenti provenienti da tutta Italia. Giovedì il programma inizierà alle 13,20 mentre i tre giorni successivi avrà inizio alle 9,20 del mattino. L’ingresso è libero e non sono previste collette. Le assemblee internazionali, cioè che prevedono delegazioni straniere, in Italia sono quattro: oltre a Bologna si terranno Roma, Verona e Bari.

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