I sacrifici della Provincia di Modena


©Trc-TelemodenaMODENA, 30 NOV. 2011 – Lavoro, con particolare attenzione a quello giovanile, emergenza sfratti che nel 2012 raggiungerà, con molta probabilità, livelli davvero preoccupanti, investimenti per la scuola e la sicurezza. Sono queste le priorità indicate nel bilancio preventivo della Provincia di Modena per il 2012. Come tutti i bilanci delle pubbliche amministrazioni, anche quello provinciale deve fare i conti con i tagli dei trasferimenti e patti di stabilità, che di fatto bloccano risorse per 16 milioni di euro. Per sostenere gli investimenti più urgenti, come la manutenzione degli edifici scolastici, delle strade e del territorio, le risorse proprie non bastano e l’amministrazione deve ritoccare l’aliquota Rc auto che passerà pertanto al 16%, rispetto al 12,5 attuale. Per i cittadini significa un rincaro di quasi 3 euro per ogni 100 di polizza. Per chi oggi spende, per esempio, 500 euro all’anno, l’aumento sarà di 14 euro e mezzo. Questo dovrebbe portare nelle casse provinciali 7 milioni d’euro. In questo generale clima di incertezza e difficoltà economica la Provincia rinuncia alla nuova sede, individuata nella ex Caserma Fanti. Oggi non è più una priorità – dice Sabattini – pertanto sarà messa in vendita. La Provincia la pagò quasi 4 milioni e 900 mila euro. L’auspicio, anche se il mercato immobiliare è piuttosto ingessato, è che, con le risorse che deriveranno della vendita, si possano fare ulteriori investimenti.

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