I rifiuti di Hera e Iren fanno gola a F2i e Fondo strategico


18 SET. 2012 – C’è l’Emilia dei rifiuti sullo scacchiere dei due principali fondi infrastrutturali italiani. A far gola a F2i e al Fondo Strategico italiano è in particolare Hera. La multiutility dell’Emilia orientale presto si fonderà con la veneta-friulana Acegas Aps, consolidando così il proprio primato in termini di quantità di rifiuti smaltiti annualmente. Proprio il settore "waste to energy" (inglesismo che sta per bruciare spazzatura ricavando un po’ di elettricità) è quello che porta più entrate alle società di servizi. Soldi in parte versati dallo Stato attraverso incentivi. Un grande polo nazionale basato su questo tipo di business è l’ipotesi a cui stanno lavorando il fondo di Vito Gamberale e quello di Maurizio Tamagnini. Quest’ultimo ha già messo nero su bianco il proprio ingresso in Hera. Dell’asse tra F2i e Fondo strategico per accaparrarsi gli inceneritori del nord parla il Sole 24 Ore.[Leggi qui l’articolo]

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