I pensionati: “La manovra ci danneggia”


BOLOGNA, 30 DIC. 2011 – Sono stati i più colpiti dalla manovra del governo Monti. Ciononostante non dimenticano di fare un piccolo dono a chi è ancora più debole di loro. Sono i pensionati dell’Emilia-Romagna che stamattina hanno lasciato pandori e panettoni sotto l’albero di Natale davanti alla prefettura. Un gesto simbolico a favore degli immigrati ospiti forzati del Centro di identificazione ed espulsione di Bologna. Una piccola buona azione che ha fatto parte della protesta contro la politica economica dell’esecutivo, accusata di depauperare redditi già vicini alla soglia di sopravvivenza. A manifestare, unitariamente sotto le tre principali sigle Cgil, Cisl e Uil, erano in duecento. Un corteo con picchetti e poi appuntamento davanti alla Prefettura di Bologna.Una delegazione ha incontrato il Prefetto Angelo Tranfaglia: "E’ rimasto molto colpito dalle nostre rivendicazioni e ha promesso che scriverà una lettera al ministro Cancellieri rappresentando le ragioni dei sindacati", hanno riportato Bruno Pizzica, segretario Spi, Alessandro Alberani, segretario Cisl, e Andrea Alessandri della Uilp.Pizzica ha sottolineto come "la manovra ci danneggi, soprattutto con la mancata indicizzazione delle pensioni". Monti, "non ha prestato attenzione per i più deboli e noi siamo qui per esprimere il disagio delle persone anziane: la manovra ha colpito proprio chi ha i redditi più bassi".

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