I nuovi motori della Lombardini


© Telereggio24 OTT. 2012 – “Tutti abbiamo vissuto un momento di crisi – spiega Gianni Borghi, presidente della Lombardini – ma il gruppo Kohler ha investito in Lombardini 40 milioni di euro e avremo una gamma di motori e applicazioni prima mai viste”. Per il gruppo Lombardini, storica azienda reggiana che produce motori dal 1922, l’accordo firmato con la multinazionale america Kohler, ha significato non solo il superamento delle difficoltà ma anche nuove assunzioni e una nuova produzione.L’accordo firmato esattamente un anno fa con i sindacati prevedeva l’assunzione di almeno 100 persone (135 in 5 anni), con contratti interinali o di apprendistato, il 70% dei quali dovrebbe diventare a tempo indeterminato. Le linee di montaggio per produrre i nuovi motori sono state ultimate e in Lombardini ci si appresta a cominciare. La produzione andrà a regime nell’arco di qualche anno, con la prospettiva di arrivare a 65.000 motori. Soddisfatta la Fiom che aveva definito l’operazione ‘in controtendenza in un momento di crisi’.Il gruppo Kholer ha previsto anche l’acquisto di altri macchinari per le lavorazioni meccaniche, oltre a fondi dedicati a ricerca e sviluppo. Il gruppo ha presentato già l’ultimo nato nella famiglia dei motori Diesel, innovativo sul fronte delle normative sulle emissioni.

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