I numeri di Ccpl ai tempi della crisi


REGGIO EMILIA, 15 APR. 2009 – L’andamento positivo del Gruppo industriale cooperativo CCPL è confermato dai risultati di esercizio del 2008 che saranno presentati nel corso dell’Assemblea di Bilancio giovedì 16 aprile, presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia. Il valore della produzione del bilancio consolidato nel 2008 si attesta sui 725 milioni di euro, generando un utile netto di esercizio di oltre 4 milioni di euro. Gli investimenti tecnici, finanziari e in ricerca superano i 37 milioni di euro ed il cash flow è di oltre 28 milioni. Il patrimonio netto della capogruppo nel 2008 ha superato i 155 milioni di euro.Le strategie di razionalizzazione e di sviluppo attuate da CCPL confermano la capacità di anticipare i segnali di crisi, avvertiti già nel 2007, e di reagire attraverso alcune scelte che stanno manifestando tutta la loro efficacia. L’adozione di un nuovo assetto di governance, che ha portato ad un coinvolgimento più ampio della proprietà, in vista di un ulteriore percorso di innovazione e sviluppo imprenditoriale, testimonia la capacità del Gruppo di ridefinire il proprio assetto interno, individuando nuove e più funzionali forme di guida dell’impresa.Il riassetto del portafoglio di business, conseguente a scelte di razionalizzazione e sviluppo delle principali attività del Gruppo, ha definito cinque diverse Aree Strategiche d’Affari che comprendono ora il Food packaging (Gruppo Coopbox), Costruzioni (CCPL Inerti Spa e Alis Spa), Energia (Energy Group Spa), Facility management (Arcoservizi Spa e Gesta), Servizi avanzati per le imprese (Athenia Net, Hit e Tangram). Alcune partecipazioni di rilievo nei settori del Facility Management (Gesta) e dei Servizi avanzati per le imprese (Obiettivo Lavoro) e la realizzazione di importanti investimenti tecnici e finanziari nei settori strategici tradizionali quali Energia e Food Packaging, attuati in una logica di consolidamento e innovazione dei modelli competitivi, rispondono alle nuove strategie imprenditoriali tese al consolidamento della leadership del Gruppo.Altrettanto decisive le sinergie imprenditoriali messe in atto all’interno del movimento cooperativo. In particolare, l’alleanza con Coop Nord Est nel settore immobiliare ha condotto alla creazione di una società con un patrimonio investito di oltre 700 milioni di euro e l’accordo di cessione raggiunto con Unieco del ramo di azienda Prefabbricati di Alis attuato allo scopo di garantire maggiori opportunità di integrazione e sviluppo. Lo sviluppo delle competenze professionali e l’ammodernamento delle logiche di lavoro, la semplificazione dei processi, la riduzione dei costi fissi e di struttura, rappresentano inoltre gli aspetti fondamentali delineati dal Gruppo in risposta alla crisi dei mercati.All’interno di un quadro competitivo sempre più complesso CCPL conferma quindi la centralità e la difesa del lavoro quali valori fondanti della cooperativa, allo scopo di mantenere coerenti la dimensione sociale unitamente alle prospettive di consolidamento e crescita del Gruppo. Il Bilancio sociale 2008, giunto alla sua sesta edizione, mette in evidenza l’impegno sociale del Gruppo con l’adozione di un nuovo Codice etico e l’introduzione dell’Organismo di Vigilanza, in ottemperanza al decreto legislativo 231/01.L’intervento del professor Patrizio Bianchi, economista e rettore dell’Università degli studi di Ferrara, previsto nel corso dell’assemblea pubblica pomeridiana, farà il punto sullo stato attuale di crisi economica e finanziaria e proporrà al pubblico in sala spunti di riflessione sui possibili modelli di risposta per la salvaguardia dell’occupazione e il rilancio dell’economia.

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