I macchinisti: siamo preoccupati, la manutenzione deve essere rigorosa


ROMA, 6 GIU. 2009 – Italia ferroviaria "praticamente divisa in due" per "quattro ore" per l’incidente all’Intercity 585, Milano-Napoli, per "la concomitante rottura della linea elettrica di alimentazione ad alta tensione sulla stessa tratta e la necessità di portare i soccorsi". Lo affermano in una nota i macchinisti della storica rivista, ancora In Marcia."Il macchinista – informano dalla redazione – è stato trasportato all’ospedale di Vernio con ferite al volto. Siamo preoccupati – prosegue la nota – perché non è la prima volta che si verificano incidenti di questo tipo; per il personale a bordo qualsiasi urto frontale può risultare rischiosissimo se il treno è in velocità". Dalle prime sommarie ricostruzioni, prosegue la nota, "potrebbe trattarsi di una parte metallica della stessa linea ad alta tensione. La linea ferroviaria che attraversa l’Appennino tra Firenze e Bologna è un tratto vitale per la circolazione ferroviaria in Italia. Per questa ragione riteniamo che la sua manutenzione ed i controlli da parte di Rfi (Rete ferroviaria italiana) debbano essere rigorosi, al fine di prevenire qualsiasi inconveniente, in primo luogo per la sicurezza ma anche la regolarità e l’affidabilità della circolazione. Riteniamo – concludono i macchinisti di ‘ancora In Marcia’ che le ingenti risorse dirottate sull’alta velocità abbiano oggettivamente condizionato gli investimenti sulla linea storica".

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