I lavori pericolosi si possono rifiutare


in collaborazione con Teleromagna28 GEN. 2009 – Una sentenza che non mancherà di fare discutere quella emessa ieri dal tribunale civile di Ravenna. Rifiutarsi di lavorare ad un macchinario pericoloso è legittimo: è quanto, in sintesi, stabilito dal giudice in merito al caso di un operaio che lo scorso luglio fu licenziato dal datore di lavoro per essersi rifiutato di azionare una macchina perché la riteneva pericolosa per la propria incolumità. Il caso finito nell’aula del tribunale civile riguarda un operaio di un’azienda conselicese al quale fu ordinato di produrre bobine di cavo da 500 metri, con operazioni di taglio finale e imballaggio. Il dipendente aveva rinunciato ad eseguire l’operazione in quanto aveva considerato il macchinario pericoloso. Dopo un acceso diverbio con il datore di lavoro, l’operaio fu licenziato. Da qui l’avvio della vertenza legale.

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